Tutti diversi tutti uguali, questo il motto di Welcome Square, il meeting sui diritti, promosso e organizzato da Made in Toscana col patrocinio dell’Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazione razziale) e dalla Regione Toscana, che si terrà alla Cittadella del Carnevale di Viareggio dal 25 al 28 luglio: quattro serate di dibattiti e spettacoli, con grandi ospiti, grazie anche alla collaborazione di Articolo 21, Arcigay, Libertà e Giustizia e della Fondazione Sandro Pertini.

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è l’assessore regionale alla cultura, al turismo e al commercio Cristina Scaletti: “L’Italia deve adeguare un sistema normativo troppo arretrato, a partire dal riconoscimento delle unioni fra persone dello stesso sesso – afferma -. In molti altri paesi, in Europa come nel mondo, certi diritti sono riconosciuti, mentre qui siamo ancora a interrogarci o meno sull’opportunità di concederli. In questo modo, dopo la ‘fuga di cervelli’, rischiamo anche la ‘fuga per i diritti’: le persone vanno all’estero a sposarsi e a vedersi garantiti tutele elementari come la possibilità di dare il consenso al partner per cure diagnostiche e terapeutiche, avere la reversibilità della pensione, o la garanzia di un permesso di soggiorno”.

“Solo se lo Stato riconosce che le persone dello stesso sesso possono sposarsi qualsiasi battaglia contro il pregiudizio, contro l’omofobia e contro la violenza può avere forza – è la conclusione dell’assessore Scaletti -. L’iniziativa di Welcome Square è molto importante, perché mette insieme il tema generale dei diritti a quello della cultura. E il riconoscimento dei diritti è una questione profondamente culturale: un Paese senza diritti civili è anche un Paese arretrato culturalmente”.

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