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andosUna volta era il verbo, ed il vento lo trasportava di bocca in bocca in giro per il mondo. Le interpretazioni, le traduzioni e la volontà di taluni ne potevano compromettere, talvolta stravolgere il senso ma era, infine solo vento con le sue chiacchiere.


Oggi è il web.
Padrone indiscusso della vita di tutti, tiranno che ammette repliche all’infinito, palcoscenico per migliaia e migliaia di persone: uomini, donne, bambini … spesso nascondiglio per menti disturbate, astute, sempre alla ricerca di nuove vittime … troppo spesso reperibili tra i più giovani o tra più bisognosi di un contatto umano perché, per motivi vari, emarginati da questa società della perfezione”.
Sul web la vera identità si cela ed è così che nascono, quando va bene truffe economiche, nella peggiore delle ipotesi … appuntamenti al buio … talvolta con tragici finali.
Non sempre si parla di morti, ma spesso di ferite profonde che straziano l’anima, che invece di aiutare, persone già deboli le uccidono … lacerandole irrimediabilmente dentro.
In questo palco ben si inseriscono tutti colori che, per differenti inclinazioni sessuali, soffrono di solitudine e si sentono inadeguati.
Da sempre ANDDOS, si erge a tutela di tutte queste persone, fornendo luoghi di incontro sicuri, ma non solo, supporti psicologici per le giovani menti confuse ed anche accoglienza e protezione. Tutto questo passa anche attraverso il web: perché è questo il linguaggio odierno.
A riprova di ciò, da un confronto tra i vari Circoli affiliati è emerso che negli ultimi anni nessun fatto di cronaca è derivato da incontri avvenuti al loro interno e che, anzi il supporto dato è stato spesso fondamentale per un buon rinserimento all’interno della società.
Ci sembra opportuno cogliere l’occasione del “Safer Internet day”, per ricordare a tutti, soci e non, quanto sia importante evitare gli incontri occasionali in luoghi a rischio (parchi, strade, case private… ecc.) soprattutto con persone poco conosciute o conosciute in internet sui social network nei quali è praticamente impossibile comprendere le vere intenzioni dei propri interlocutori.
Purtroppo, viviamo in una società ostile, spesso omofobica, dove la libera frequentazione può tramutarsi in un incontro pericoloso per la propria incolumità.
ANDDOS invita tutti alla massima cautela senza, per questo, generale allarmismi e continua a mettere a disposizione dei soci le proprie strutture nel rispetto della dignità della persona, della sicurezza e della libertà sessuale.

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