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copertina20078(di Giulio Perrotta) Vegan Revolution, il nuovo libro di Roberto La Paglia, edito dalla Primiceri Editore! Tutto, ma proprio tutto, sul mondo “Vegan”, acquistabile anche sul sito: http://www.ibs.it/code/9788899747480/la-paglia-roberto/vegan-revolution-quello-che.html.

Buongiorno Roberto, e grazie per aver scelto ancora una volta l’altrapagina.it. Un nuovo libro, un argomento delicato e un titolo per certi versi provocatorio; cosa ti ha spinto a dedicare il tuo nuovo lavoro al Veganismo?

Buongiorno, grazie a voi per lo spazio concesso al mio libro. La motivazione di fondo rimane sempre quella che accompagna da sempre le mie produzioni: una divulgazione chiara e semplice che esponga con estrema sincerità i termini del problema. Mi è già capitato di fare “incursione” in argomenti che esulano dalle tematiche  principali alle quali dedico i miei libri, ma come amo spesso dire “indaga il noto e finirai per svelare l’ignoto”; anche in questo caso il mistero ha avuto la sua parte, la curiosità di capire per quale motivo la filosofia Vegana viene così ripetutamente attaccata, a volte in maniera del tutto gratuita. Da questo quesito è nata la prima idea, di Vegan R/Evolution; una così massiccia e consistente campagna denigratoria nascondeva di certo delle motivazioni  estremamente importanti, e non si trattava certo della preoccupazione del mercato alimentare per la nostra salute.

Le risposte sono arrivate durante la stesura del testo, così come il messaggio contenuto nel titolo, una Rivoluzione nel pensare e nel confrontarsi con il mondo che ci circonda che, a sua volta, diventa una Evoluzione, ovvero il primo passo verso il Cambiamento.

Si tratta sicuramente di un progetto arduo, cosa dobbiamo aspettarci dal suo nuovo libro?

Sicuramente un modo nuovo di approcciarsi al Veganismo, una realtà sempre più diffusa e, di certo, assolutamente diversa da quella che i media e la rete internet cerca disperatamente di farci vedere. Chi si aspetta un libro di ricette sappia già da adesso che troverà sicuramente consigli alimentari e qualche “particolare” procedimento gastronomico; il Veganismo non è una dieta, questo l’imperativo alla base di Vegan R/Evolution, seguito dallo sforzo di divulgare in maniera semplice e lineare cosa sia esattamente la filosofia Vegana, quali siano i suoi presupposti e, soprattutto, perché incute così tanto timore al sistema e ai mercati.

 RLP

Quello dell’alimentazione è un argomento molto delicato; molti sono stati i dibattiti, ad esempio, sulla questione del consumo della carne, un argomento sul quale i Vegani si dimostrano abbastanza intransigenti.

Proprio perché si tratta di un argomento estremamente delicato si dovrebbe auspicare una più corretta informazione, oltre che un comportamento molto più trasparente da parte delle aziende alimentari. Il problema, se così vogliamo definirlo, della carne e del suo consumo continua ad essere il cavallo di battaglia delle varie campagne contro i Vegani, ma si tratta realmente di un problema oppure si cerca disperatamente di difendere altri tipi di interessi?

Paradossalmente, se domani chi gestisce la nostra alimentazione scoprisse che dagli ortaggi è possibile ricavare molti più profitti che dagli allevamenti, nel giro di qualche mese saremmo tutti Vegani. Il nocciolo della questione è proprio questo; non esiste alcuna documentazione scientifica che attesti l’assoluta necessità quotidiana di consumare carne, esistono di contro numerose pubblicazioni (citate all’interno del volume) che dimostrano come sia effettivamente possibile sostituire la carne con altri alimenti, del tutto naturali e sicuramente più nutrienti e salutari. Non si tratta di una questione di intransigenza, bensì di un diverso modo di vedere le cose, di rapportarsi con tutto ciò che ci circonda, ovvero con un mondo nel quale la vita assume diverse forme, tutte indistintamente espressioni dell’energia che pervade l’universo, tutte degne di rispetto. Non è possibile immaginare una società che condanna chi usa violenza ad un cane e chiude gli occhi sulle barbarie compiute negli allevamenti.

Scusa se ti interrompo, ma sulla questione animalista si sono registrati spesso vari problemi, ideologie differenti, spesso si è addirittura parlato di scontri proprio con i Vegani.

Chi ama gli animali e prova nei loro confronti una forte empatia, difficilmente sarà violento con gli uomini, difficilmente si abbandonerà alla cattiveria, se non addirittura alla guerra. Le campagne mediatiche seguono sempre delle tecniche ormai facilmente individuabili, nel nostro caso, quello dei Vegani, la tecnica si chiama “costruisci l’immagine di un nemico”. Come spiego molto più ampiamente nel mio libro, il cibo non è soltanto un elemento indispensabile per la nostra sopravvivenza, si tratta anche di un fattore sociale, uno strumento attraverso il quale è possibile controllare, dividere, gestire, indirizzare, creare nuove mode, nuove abitudini. In questo momento il Veganismo rappresenta una alternativa destabilizzante per il sistema, una alternativa che, in futuro, potrebbe risultare pericolosa anche per coloro che ricavano ingenti profitti da uno schema alimentare studiato per massimizzare i loro guadagni. Dopo aver tentato di far passare il Veganismo per una dieta, una moda dei VIP, si sposta l’attenzione sulla sua presunta pericolosità; ed ecco che basta far passare lo sfogo (magari abbastanza colorito) di un Vegano nelle news del giorno perché tutti i Vegani siano considerati violenti.

Quindi ritieni che basti un cambiamento delle nostre abitudini alimentari per risolvere i nostri problemi?

Il Cambiamento nasce dalle piccole cose, ma nel nostro caso la questione non è così semplice come potrebbe apparire dalla tua domanda. Il Veganismo, e non mi stancherò mai di ripeterlo, non è una dieta e non si può circoscrivere ed etichettare semplicemente come un’abitudine alimentare. Essere Vegani significa assumere un ben preciso atteggiamento prima nei confronti di se stessi, quindi rispetto a tutto ciò che ci circonda, è una filosofia all’interno della quale esiste poi una scelta alimentare ben precisa. Ognuno ha il diritto di sapere esattamente come stanno le cose, quali siano le abitudini dei mercati alimentari, cosa stiamo realmente mangiando e se ciò che consumiamo è veramente utile alla nostra salute e a quella del pianeta sul quale viviamo, sul quale siamo ospiti, non certo padroni. Tutto ciò in realtà non avviene, il cibo è ormai un’arma di controllo delle masse, assumiamo costantemente farmaci per combattere i malanni derivanti dall’assunzione di altre sostanze preventivamente usate sugli animali e in agricoltura, sono riusciti a convincerci che soltanto mangiando carne e bevendo latte si cresce sani e robusti eppure esistono uomini e donne, eccellenze nel mondo dello sport, che sono notoriamente Vegani. Forse qualcosa nell’informazione funziona male e l’informazione, quella ufficiale, quella che tutti ritengono fonte assoluta di verità, non la fanno certo i Vegani!

Si preannuncia quindi un libro particolarmente intrigante e scottante…

Il titolo stesso lo afferma…basta con le pubblicazioni che strizzano l’occhio alla cosiddetta “dieta vegana”, basta con il volere a tutti i costi ridurre il Veganismo ad un fenomeno di moda e una nuova opportunità commerciale. Proverò a sfatare molte leggende metropolitane, parlerò di Vegani e Celiachia, un binomio perfettamente compatibile, di Vitamina B12, di quanto il mercato ci propina realmente dietro fantasiose e accattivanti etichette, di psicologia del cibo e molto altro ancora. C’è un estremo bisogno di chiarezza, io ho fatto un piccolo passo in tal senso nella speranza che questo sia davvero un inizio, una R/Evoluzione non soltanto dal punto di vista alimentare ma anche, e soprattutto, delle coscienze.

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