pipita(di Salvatore Cipriano) Il Napoli si presenta alla sfida con il Torino sapendo che deve vincere per poter mantenere il secondo posto visto il 3-0 che nel pomeriggio aveva realizzato la Roma.

Partenopei affamati con il 3-0 della Roma nel pomeriggio e superato provvisoriamente in classifica.

Si parte subito a caricare a testa bassa, quindi.

Higuain scalda presto i guantoni di Padelli con una conclusione potente dal limite.

Al 12’ urlo strozzato nella gola dei tifosi granata per un gol annullato a Belotti. Sul ribaltamento di fronte Higuain riceve l’assist da Hamsik messo in moto da un rinvio impreciso di Jansson e firma il gol numero 33 della sua fantastica stagione.

La difesa del Torino è bucata di nuovo con l’affondo sulla corsia di sinistra al 20’. Insigne che fa velo per Hamsik, rasoterra per Callejon che appoggia in rete.

Il Toro rischia di capitolare subito dopo, con palo pieno centrato da Higuain, con un destro da fuori area.

La ripresa vede il Napoli un po’ stanco ed il Torino che prende coraggio e prova ad insidiare gli ospiti con lanci lunghi a saltare il centrocampo.

L’unica scossa per i granata arriva però da Bruno Peres al 20’ con una palla scodellata da Vives in area per il brasiliano che al volo supera con un pallonetto Reina.

La gara si chiude con i granata in dieci: espulso Vives per somma di ammonizioni.

Con due gol e un palo in venti minuti il secondo posto del Napoli è quasi al sicuro visto che l’ultima gara i partenopei dovranno disputarla con il Frosinone già retrocesso in serie B.

Allo stadio si è vista una sola squadra in campo, un Napoli chirurgico e cinico nel colpire e battere il proprio avversario.

Unica sbavatura il calo fisico e di tensione che, nella ripresa, ha rischiato di far rientrare in partita il Torino, con un bellissimo goal di Bruno Peres.

Un test poco significativo per giocatori come Jansson, vice di Glik, Gaston Silva e Zappacosta, i titolari del futuro.

Per il difensore svedese, 6 gare in questa stagione, Higuain è stato un incubo, il Pipita è stato ovunque e imprendibile al di là del gol numero 33, tanto da costringere Jansson addirittura ad un placcaggio da rugby a metà campo.

L’attaccante argentino, all’ultima giornata, proverà a realizzare il record di goal in serie A che appartiene a Nordahl. Ormai solo due goal lo separano da questo record storico.

Con i 33 goal di stasera, nonostante le tre giornate saltate per squalifica, il Pipita ha eguagliato il record di Angelillo che lo realizzò, addirittura, nella stagione 1958/59 con la maglia dell’Inter.

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