Doveva essere una gara dove era importante arrivare, limitare il passivo dagli avversari e cercare di mantenersi in testa alla classifica tricolore della “Under 25”, quella riservata alle giovani leve del rallismo italiano. E la missione l’hanno portata a termine nel modo migliore, Thomas Paperini e Simone Fruini, alla 105^ Targa Florio, in provincia di Palermo, nel fine settimana appena archiviato.

I portacolori di ART Motorsport 2.0 hanno finito l’impegno in terra siciliana, la prima volta che vi andavano in gara, in 11^ posizione assoluta, sfiorando quindi la top ten, ottavi tra gli iscritti ala serie “asfalto” (CIRA) ma soprattutto quarti di Under 25, triplice soddisfazione che ha permesso di rimanere al comando del campionato pensato per i giovani.

La sfida della corsa della di auto più antica al mondo, per l’equipaggio pistoiese con la Skoda Fabia R5 di MM Motorsport, è stata improntata alla massima cautela. Le strade dell’entroterra palermitano erano ricche di insidie, molto tecniche e veloci, che potevano indurre all’errore dietro ogni curva ed il quarto posto tra la “filiera verde” dei rallisti italiani, ha consentito a Paperini e Fruini di rimanere al comando della Under 25, come innanzi accennato, pur con il vantaggio ridotto a sole tre lunghezze dal secondo, Alessio Profeta.

 IL COMMENTO DI THOMAS PAPERINI: “Per essere stata la prima volta in Sicilia siamo molto soddisfatti della gara e del lavoro svolto insieme al team, c’è un po’ di rammarico per non aver effettuato l’ultimo giro perché stavamo iniziando a trovare la quadra e cercavamo di avvicinarci ai nostri diretti avversari. Siamo riusciti comunque a portare a termine una gara molto complessa come la Targa Florio ed adesso inizieremo a preparare nel migliore dei modi il Rally di Roma Capitale!”.

L’argomento tricolore, per Paperini e Fruini, riprenderà a fine luglio con il Rally di RomaCapitale, in quanto la prossima prova di San Marino essendo su fondo sterrato non è valida per la corsa degli Under 25.

Non può nascondere, invece, una certa delusione Rudy Michelini che, con una settima posizione assoluta, non ha assecondato a pieno le aspettative della vigilia. Una disamina esclusivamente legata al risultato, a riscontri cronometrici che non si sono rivelati espressione di una guida ritenuta soddisfacente dallo stesso pilota. Il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Sparco, articolato sulle prove speciali della provincia di Palermo ed affrontato dal portacolori della scuderia Movisport al volante della Volkswagen Polo R5 “gommata” Michelin, ha tuttavia confermato la terza posizione nella classifica dedicata alla serie Asfalto. Uno score che ha reso meno amaro il resoconto stilato a fine gara dal driver lucchese e dal copilota Michele Perna, assecondati dal team P.A. Racing in un impegno affrontato con la consapevolezza di potersi esprimere in posizioni di vertice. Prerogative che – fin dalle fasi di avvio – non hanno trovato conferma nei riscontri della fotocellula e che hanno portato Rudy Michelini a sperimentare diverse soluzioni tecniche, in concerto con i tecnici del team.

“Una Targa Florio che archiviamo con alcuni punti interrogativi, particolari che dovremo approfondire in vista del prossimo appuntamento – il commento di Rudy Michelini a conclusione della gara – sono soddisfatto della guida, della vettura ma non certo dei riscontri cronometrici. Prendiamo comunque il buono da questa gara ovvero la conferma della terza posizione nella classifica del Campionato Italiano Rally Asfalto”.

Il prossimo impegno valido per il Campionato Italiano Rally Asfalto vedrà Rudy Michelini impegnato a fine luglio, sulle strade del Rally di Roma Capitale. L’occasione, quella offerta dal calendario, per approfondire le dinamiche espresse sulle strade della Targa Florio ed alimentare ambiziose prospettive legate ad una condizione di classifica già soddisfacente.

 

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