La pandemia che ormai ci perseguita incessantemente da due anni ha cambiato i nostri stili di vita, è un fatto. Si studia e si lavora a casa, nonostante il lockdown sia stato ormai revocato da tempo. Tutto questo ha un effetto negativo sulla nostra routine?

La influenza abbassando le aspettative e le prospettive per il futuro? A rispondere è una ricerca condotta da Ansa in cui si afferma chiaramente che il 47% degli studenti italiani ha dedicato più tempo ai propri studi durante il Covid rispetto a prima.

Nonostante siano aumentate ansia e depressione, quindi, l’impegno per lo studio è cresciuto e con esso le prospettive per il futuro. Lasciamo andare ora la pandemia per un attimo e concentriamoci sullo studio da casa. In Italia negli ultimi hanno stanno riscuotendo un enorme successo le università telematiche che sposano proprio questo stile di vita.

Aule interattive, lezioni, materiale didattico erogati attraverso una piattaforma e-learning studiata per essere user-friendly e garantire all’utente un ambiente didattico sano e produttivo.

Sono tantissimi gli studenti che scelgono questo tipo di formazione come alternativa a quella tradizionale in quanto strumento più veloce e pratico per inserirsi sul mercato del lavoro.

Laurearsi lavorando: le opportunità delle università online

Quando le università online hanno fatto la loro prima apparizione nel panorama dell’istruzione italiana, il mondo si era appena affacciato al nuovo millennio. C’era grande diffidenza nei confronti del diverso e si credeva erroneamente che questa fosse la scappatoia per un titolo veloce e superficiale.

Oggi, a distanza di più di vent’anni questa idea è cambiata, suffragata dai fatti: il corpo docenti delle università telematiche è fra i migliori del panorama peninsulare, gli studenti che escono da questi percorsi si impiegano velocemente perché formarsi online vuol dire avere tempo, contemporaneamente, da dedicare alla carriera, gli immatricolati scelgono gli atenei telematici per lanciarsi subito sul mercato e fare gavetta. Gli atenei telematici possono, in questo senso, essere tranquillamente definiti come le università ideali per i lavoratori.

Avere i materiali didattici sempre a disposizione permette a tutti di studiare e lavorare contemporaneamente, partecipare a concorsi pubblici, progettare la propria start-up; le università telematiche creano opportunità.

I costi, poi, sono accessibili grazie alla possibilità di risparmiare su libri e spostamenti ma soprattutto per merito delle convenzioni messe a disposizione dagli atenei che abbattono i prezzi senza per questo far rinunciare alle borse di studio dedicate agli studenti più meritevoli.

Tutti i titoli che vengono rilasciati sono riconosciuti dal MIUR come quelli di qualsiasi università tradizionale e permettono in questo modo di avvicinare un futuro datore di lavoro presentando non solo una laurea ma anche un’esperienza professionale maturata nel corso degli anni resa possibile grazie al tempo che l’università lascia, risparmiando su spostamenti e burocrazia.

Le iscrizioni alle università online sono aperte tutto l’anno e anche questo è un grande vantaggio: per iscriversi ad un ateneo pubblico o privato bisogna rispettare i periodi d’immatricolazione, decorsi tali termini bisogna attendere mesi prima di poter presentare tutte le pratiche. Per iscriversi ad un ateneo telematico serve un solo requisito: la convinzione.

L’immatricolazione avviene online e i materiali di studio vengono messi subito a disposizione dello studente. Non verrà richiesto altro per svolgere gli esami, se non essere in regola con i pagamenti (e in alcuni casi aver sostenuto le materie propedeutiche).

Per studiare e lavorare contemporaneamente, però, occorre organizzazione e dedizione: due caratteristiche che non tutti posseggono.

Bisogna avere la mente aperta e l’impegno per sostenere due compiti importantissimi. Poi, si spiegano le ali e le porte del futuro si aprono: d’altra parte, l’unico posto dove la parola successo viene prima di sudore è il vocabolario.

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