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Piramide-di-Cheope(di Jessica Sabatelli) L’Antico Egitto e le sue Piramidi affascinano da secoli studiosi e curiosi, divenendo icona della grandezza e del mistero di una civiltà senza tempo.

E proprio per i suoi misteri è stata a lungo studiata, conservando ancora fino ad oggi numerosissimi misteri.

Uno di questi, però, sembra essere stato recentemente svelato da IFL Science: durante la proiezione di Unearthed, nuova serie di The Science Channel, l’egittologo Mark Lehner ha descritto una serie di scanalature trovate appena fuori dalla camera di sepoltura del Re Cheope, nella piramide di Giza.

Lo studioso ritiene che si tratti di un vero e proprio sistema di difesa della tomba del Faraone, come quelli visti e rivisti in numerosi film, che consiste in una serie di grossi blocchi di granito che impediscono l’accesso alla camera di sepoltura.

Durante il programma Lenner spiega ai telespettatori:

<< I costruttori della piramide hanno progettato una linea di difesa contro chiunque volesse entrare nella camera del Faraone, e sono arrivati a creare questo >>.

Poi, l’egittologo aggiunge:

<< Queste scanalature e sporgenze non sono decorative. Fanno parte di una macchina molto primitiva >>.

Sembra, infatti, che queste particolari scanalature fossero usate per permettere il funzionamento di un’incredibile, antica macchina, capace di far scivolare i blocchi più spessi lungo il corridoio e di sbarrare il passaggio alla camera sepolcrale.

Ma, nonostante l’ingegnoso progetto, sembra che dei tombaroli siano comunque riusciti ad intrufolarsi nella stanza del faraone, depredando i tesori all’interno, già verso la fine del Regno di Cheope e il periodo successivo (circa nel 2134 a.C.).

Alcuni archeologi, però, credono che la camera saccheggiata sia solo un’esca che nasconde quella vera, ancora ricchissima di tesori e magari dove riposano le spoglie di Cheope – dato che di lui abbiamo solo una statuetta che lo raffigura, al Museo del Cairo.

Questa teoria è supportata anche dal Ministro delle antichità egiziano, che ritiene possano realmente esistere delle cavità nascoste all’interno della Piramide di Giza.

E proprio a seguito di un approfondito studio sulla piramide, nel 2011 il Ministro ha reso pubblici i risultati di quella ricerca: anomalie termiche erano presenti su tutta la struttura e sembra proprio che, fra le tante ipotesi, possano corrispondere a numerosi corridoi interni alla piramide.

Un’esplorazione eseguita con degli speciali robot, che hanno attraversato diversi canali interni della piramide, ha scoperto ben tre porte di rame! Per comprendere se queste possano contenere delle camere al loro interno, gli scienziati stanno effettuando delle ricerche molto approfondire.

Speriamo che presto il mistero delle camere segrete, della grande piramide di Giza, sia svelato!

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