Busto_di_Aristotele_conservato_a_Palazzo_Altaemps,_Roma._Foto_di_Giovanni_Dall'Orto(di Jessica Sabatelli) E’ stata recentemente scoperta la tomba del famosissimo filosofo dell’Antica Grecia Aristotele. La notizia si è diffusa oggi attraverso l’annuncio, a Salonicco, dell’archeologo Kostas Sismanides, direttore dello scavo che sembra aver trovato il sepolcro del padre della scienza.

Lo scavo è stato effettuato nell’antica città di Stagira, che si trova nella parte orientale della penisola Calcidica (vicino a Olympia), e tutti gli archeologi dell’equipe non hanno più dubbi a riguardo: si tratta sicuramente della tomba di Aristotele.

Il sepolcro del padre del primitivo metodo scientifico è stato edificato a forma di “ferro di cavallo”, e tutti gli indizi e i documenti a disposizione degli studiosi, sembrano indicare incontrovertibilmente che quello sia il posto giusto.

<<Ci sono forti indizi che indicano che abbiamo trovato la tomba del grande filosofo>>, dichiara Sismanides ai giornalisti greci.

Secondo lo studioso gli abitanti di Stagira sarebbero riusciti a riportare le ceneri del grande filosofo a casa: Nato a Stagira nel 384 a.C. o 383 a.C., Aristotele, si è poi spento aCalcide nel 322 a.C, luogo dal quale sono state recuperate le spoglie.

E proprio nella sua città natale sarebbero stati seppelliti i suoi resti, esattamente all’interno della struttura a forma di ferro di cavallo scoperta.

L’emittente televisiva greca Ert dichiara che Sismanides dirige gli scavi a Stagira, addirittura, dal 1996.

Sembra, inoltre, che la scelta della data dell’annuncio non sia un caso: Proprio a Salonicco, dal 23 al 28 maggio, sta avendo luogo un convegno mondiale dedicato all’attualità degli insegnamenti di Aristotele.

Oltre 40 paesi e 300 persone stanno partecipando alla conferenza, che basa le tematiche trattate proprio sull’importanza e sull’impatto che le lezioni del Filosofo hanno avuto nei confronti della cultura occidentale, in quasi tutte le discipline.

Anche gli italianiCristina RossittoEnnio De Bellis vi stanno partecipando, celebrando quella che non è solo la nascita del filosofo, ma anche la storia di come egli ha cambiato il modo di vedere il mondo, più di 2000 anni fa (2400 anni).

Questo grande evento, benedetto anche dall’UNESCO, non avrà luogo solo a Salonicco, ma ripercorrerà le tappe della vita di Aristotele, dalla natia Stagira all’antica Mieza – luogo dove Plutarco racconta che il grande filosofo abbia trasmetto i suoi insegnamenti all’altrettanto grande Alessandro Magno.

Auspichiamo di poter presto avere più informazioni riguardo l’incredibile scoperta della tomba di Aristotele e anche sugli interessanti contenuti del convegno, attualmente ancora in corso.

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