marti“Provinciali che collegano il capoluogo al mare e ai comuni del Salento, strade statali. Molte di queste arterie ogni giorno diventano teatro di incidenti, molto spesso gravi, purtroppo anche letali” – è la constatazione dell’on. Roberto Marti (Conservatori e Riformisti) che spiega:


“La provinciale che collega Lecce a Frigole, prosecuzione di via Giammateo, è solo l’ultima, in ordine di tempo, ad averci strappato la vita del giovane Simone Restia. Piena di curve, dalla carreggiata eccessivamente stretta, la provinciale 132 deve essere messa in sicurezza. Semafori o rondò, bisogna individuare una soluzione pratica che regoli traffico e viabilità. È dovere delle istituzioni locali mantenere vivo il dibattito su questo tema, superando le lentezze burocratiche, i ricorsi, le dispute giudiziarie che di frequente rendono impraticabile l’avvio dei cantieri.
Dobbiamo dare un senso al dolore per la perdita di queste vite e far sì che la morte sulle nostre strade non sia vana. Un territorio a vocazione turistica come il Salento, che vede nella stagione estiva il picco massimo di presenze sulle provinciali che collegano il Nord Salento al Capo, non può più permettersi di essere strutturalmente impreparato. La modernità di un territorio di misura dalle sue strade.
Apriamo un confronto sulle soluzioni possibili e mettiamo sul tavolo una mappa delle priorità, affinché cittadini come quelli di Frigole, pronti a promuovere una mobilitazione, non sentano di essere stati abbandonati a se stessi”.

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