Reduce dal brillante weekend nel Mondiale Endurance con pole e vittoria a Spa domenica scorsa, Alessio Rovera torna immediatamente in pista per la 4 Ore di Imola, primo appuntamento casalingo della stagione e secondo round della European Le Mans Series 2022. Il pilota varesino ufficiale della Ferrari ritrova il volante della Oreca 07 di classe LMP2 Pro-Am gestita dal team AF Corse e condivisa in equipaggio con François Perrodo e Nicklas Nielsen. Con il prototipo motorizzato Gibson, i tre compagni di squadra hanno inaugurato la stagione della serie europea con il secondo posto di categoria ottenuto alla 4 Ore di Le Castellet il mese scorso e si apprestano a riaccendere i motori a fronte di una concorrenza competitiva e molto numerosa, oltre che davanti al pubblico e ai tifosi italiani.

In tutto alla 4 Ore di Imola si schierano al via 42 vetture, fra le quali 17 sono i prototipi LMP2. L’evento si apre venerdì alle 11.30 con le prime prove libere. Sabato alle 9.30 il secondo turno e le qualifiche delle LMP2 alle 14.40. La gara prende il via domenica 15 maggio alle 11.30 con live streaming su www.europeanlemansseries.com .

Rovera dichiara: “Imola sarà una pista molto interessante. Non ci corro dal 2020, quando con la Ferrari vincemmo dalla pole position la 3 Ore del Campionato Italiano GT. Con una LMP2 cambia tutto e per la messa a punto del prototipo sarà basilare già il test di giovedì. Poi per la conformazione del tracciato la qualifica sarà ancora più fondamentale, così come il traffico in gara sarà molto più complicato da gestire. A Imola il ritmo gioca un ruolo chiave e di fatto anche in rettilineo non vai mai veramente dritto! A livello di configurazione del circuito è il round più difficile della stagione. E’ la nostra gara di casa, ci sarà il pubblico e per noi significa qualcosa in più anche il fatto di ritrovarsi sull’autodromo intitolato a Enzo e Dino Ferrari. Veniamo da pole e vittoria nel Mondiale Endurance a Spa e nel precedente round di ELMS siamo saliti sul podio a Le Castellet: dovremo essere perfetti per confermarci ai livelli più alti”.

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