L’inizio dell’invasione dei fumetti giapponesi in Italia risale agli anni novanta quando, dopo alcune pubblicazioni spesso stravolte dagli editori per adattare i prodotti al mercato nostrano dell’infanzia, i primi editori specializzati puntavano su questo nuovo mondo ancora poco conosciuto in occidente ma che aveva già fatto intuire tutte le proprie potenzialità grazie alle trasmissione in televisione di molti cartoni animati nipponici, capaci di conquistare il pubblico fidelizzandolo sia su canali locali che su reti nazionali.
Tra le opere che avevano dato vita a quella prima invasione è possibile citare anche Silent Möbius, manga firmato da Kia Asamiya, nome d’arte dietro cui si cela Michitaka Kikuchi, che era stato serializzato in patria tra la fine degli anni ottanta e la fine degli anni novanta, approdando nel mercato dello Stivale nel 1995 sotto l’egida di Marvel Manga, etichetta appartenente alla Panini Comics.
L’autore è ben conosciuto non solo per questa sua opera, che sicuramente è definibile come il suo lavoro più noto, ma anche per titoli come Dark Angel, Junk – Cronache dell’ultimo eroe e Steam Detective, senza dimenticare le sue incursioni nel mondo americano con la trasposizione manga del capitolo La Minaccia Fantasma di Star Wars e le avventure del cavaliere oscuro, Batman, tra le strade buie e pericolose di Gotham City.
La storia editoriale che ha caratterizzato Silent Möbius è stata alquanto travagliata. La prima edizione non ha riscosso grande successo di pubblico venendo di fatto sospesa e mai più recuperata dall’editore modenese. In seguito è stata la D/Visual a dare alle stampe la nuova versione del manga in modo tale che rispecchiasse da una parte gli standard qualitativi tipici dell’editore italo-giapponese e dall’altra la versione originale. Ora è il turno dell’editore romano Magic Press che offre un’edizione che vuole essere quella definitiva, il più completa e curata possibile. Il piano editoriale prevede la pubblicazione dei dodici volumi che compongono la serie seguiti da un volume speciale e da due tomi che presentano al proprio interno racconti inediti nel Belpaese. Non è da escludere, in caso di successo, che possa poi trovare spazio anche il sequel dell’opera, a cui Kia Asamiya ha messo mano anni dopo la conclusione della prima saga.
La storia unisce la fantascienza all’esoterismo, concentrando l’attenzione su sei giovani ragazze, agenti di un corpo speciale della polizia: l’Amp, sigla di attacked mystificated police, è una sezione delle forze dell’ordine che si è specializzata nel combattere le presenze demoniache che sono comparse sul pianeta a seguito dell’apertura di una sorta di cancello, un passaggio dimensionale, che collega il pianeta Terra con Nemesis.
Questa nuova edizione vuole diventare la versione definitiva prestando attenzione non solo all’aspetto grafico e contenutistico, con impaginazione, traduzione e lettering che siano all’altezza del fan più esigente, ma anche nella versione fisica del volume, che si presenta in quel formato a cui l’editore romano ci ha abituato e che non ha nulla da invidiare alla versione da collezione giapponese.
Titolo: Silent Mobius
Autore: Kia Asamiya
Editore: Magic Press



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