Quando parliamo di ritiro della patente, intendiamo l’atto con il quale le Forze dell’Ordine ne richiedono la consegna immediata, che si differenzia dalla sospensione. Capiamo perché.

Che differenza c’è tra ritiro e sospensione della patente?

In alcuni casi, vi può essere la sospensione della patente, che può effettuarsi anche prima del ritiro. Ecco le differenze tra le due.

  1. Sospensione: è una sanzione comminata dal Prefetto o dall’Autorità giudiziaria e rende illecita la guida dei veicoli per un certo periodo di tempo.
  2. Ritiro: è un provvedimento amministrativo che può verificarsi:
    1. a opera delle Forze dell’Ordine;
    2. in seguito a una sospensione.

Entrambi i provvedimenti possono avere una lunghezza di tempo variabile, a seconda della causa o della gravità dell’infrazione commessa.

Cerchiamo ora di capire per cosa ti possono ritirare la patente.

Ritiro della patente: i motivi

Le cause che possono portare al ritiro o alla sospensione del documento di guida possono essere di vario genere, come:

  1. guida in stato di ebbrezza;
  2. patente scaduta;
  3. accertamento sanitario che ha disposto la non idoneità temporanea alla guida;
  4. revisione dell’auto scaduta;
  5. guida sotto effetto di stupefacenti;
  6. recidività nell’utilizzo del cellulare alla guida.
  7. sistemazione errata di un carico, con mancata correzione;
  8. eccesso di velocità.

Guida in stato di ebbrezza.

Il ritiro della patente per alcol è disposto immediatamente, nel caso in cui l’automobilista sia colto alla guida con un tasso alcolemico superiore allo 0.5 g/litro.

In questo caso, oltre al ritiro, vi sono anche una sanzione amministrativa e la sospensione, che variano in base alla gravità dell’infrazione e, quindi, al livello del tasso alcolemico.

  • Da 0,51 a 0,8 g/l è previsto il ritiro immediato con sospensione da 3 a 6 mesi e una sanzione da 532€ a 2.127€.
  • Da 0,8 a 1,5 g/l è previsto il ritiro immediato con sospensione da 6 a 12 mesi, sanzione da 800€ a 3.200€ e fino a 6 mesi di arresto.
  • Oltre 1,5 g/l è previsto il ritiro immediato con sospensione da 1 a 2 anni, sanzione da 1.500€ a 6.000€ e fino a un anno di arresto.

In caso di neopatentati, ossia coloro che hanno conseguito la patente da meno di 3 anni, il ritiro viene disposto in qualsiasi caso il tasso alcolemico sia superiore a 0.

Cerchi approfondimenti sul ritiro della patente per alcol? Te ne suggeriamo uno molto dettagliato, che puoi leggere qui.

Guida sotto effetto di stupefacenti

Il ritiro della patente per droga prevede una sospensione della patente da 1 a 2 anni e, in caso di recidiva nei successivi due anni, la revoca della stessa.

Se il conducente si rifiuta di sottoporsi agli accertamenti per la verifica dell’assunzione di sostanze stupefacenti, è prevista la sospensione del documento di guida da 6 mesi a 2 anni.

Utilizzo del cellulare alla guida

L’utilizzo del cellulare alla guida, vietato dall’art. 173 del Codice della Strada, è una brutta abitudine molto diffusa e che può rivelarsi mortale.

La prima volta, non sono previsti ritiro e sospensione della patente, ma una multa che può variare dai 160€ ai 646€ e la decurtazione di 5 punti.

La sospensione da 1 a 3 mesi si attua solo se la violazione è ripetuta.

Eccesso di velocità

In caso di ritiro della patente per eccesso di velocità, la sospensione ha una durata diversa a seconda della velocità rilevata.

  • Da 0 a 10 km/h in più, la sanzione va da 39€ a 159€, senza ritiro.
  • Da 10 a 40 km/h in più, la sanzione va da 159€ a 639€, senza ritiro.
  • Da 40 a 60 km/h in più, la sanzione va da 500€ a 2.000€, con sospensione da 1 a 3 mesi.
  • Oltre i 60 km/h in più, la sanzione va da 779€ a 3.119€, con sospensione da 6 a 12 mesi.

In caso di neopatentati, le sanzioni previste sono più severe.

Ritiro della patente: come riaverla?

I tempi per riavere il proprio documento di guida sono variabili. Si tratta, ad esempio, di tempi relativamente brevi in caso di ritiro dovuto a patente o revisione scaduta, mentre sono più lunghi quando al ritiro si aggiunge la sospensione.

Quando si ha a che fare con guida in stato di ebbrezza, occorre essere sottoposti a esami medici specifici che dovranno emettere parere negativo o positivo riguardo l’idoneità alla guida.

In casi di stato di ebbrezza molto grave, la Commissione Medica Locale può richiedere la ripetizione di controlli dopo 6 mesi e dopo un anno.

Per annullare il ritiro e/o la sospensione serve l’intervento del Giudice di Pace o del Prefetto.

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