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A causa della perdita di una bombola di cloro, 14 ragazzi e un’insegnante della 1° E del liceo delle scienze umane Manara Valgimigli, che svolgevano la lezione di ginnastica nella palestra a fianco della piscina comunale di via IX Febbraio, sono stati portati al Pronto soccorso dell’ospedale di Rimini per accertamenti e messi in osservazione dai sanitari.

“Allo stato attuale – ha detto l’assessore allo Sport Gian Luca Brasini che alla notizia si è recato immediatamente all’ospedale per sincerarsi dello stato di salute dei ragazzi – la situazione appare sotto controllo. Quattro dei 14 ragazzi (alle ore 12 n.d.r.) sono già stati dimessi e ho potuto parlare coi genitori e l’insegnante per manifestare il rammarico e la vicinanza dell’Amministrazione per quanto accaduto.

A nome dell’Amministrazione comunale vorrei ringraziare il personale dei Vigili del fuoco e dei Carabinieri, per la professionalità e competenza con cui sono immediatamente intervenuti coadiuvando i sanitari del 118 prontamente intervenuto sul posto.

Abbiamo aperto tutte le verifiche necessarie con la società gestrice della piscina comunale, la Sport management, per verificare le responsabilità dell’accaduto e le cause affinché ciò che è successo non possa mai più accadere.”

Dalle misurazioni effettuate successivamente i Vigili del fuoco hanno verificato che la perdita fosse stata chiusa, i pavimenti lavati e che nell’aria non fosse ancora presente il cloro dovuto alla fuga da una bombola, probabilmente per la rottura del dosatore del cloro (lambitore), della piscina attorno alle 9 e 45.

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