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IMMAGINE COPERTINA(di Jessica Sabatelli) Un report russo dichiara: i rifiuti orbitanti rappresentano ormai un pericolo politico, addirittura capace di scatenare conflitti mondiali. Scopriamo perché.

Sono passati oramai molti decenni, i relitti spaziali che circondano la Terra sono cresciuti enormemente di numero e, forse, potrebbero essere la causa scatenante di un conflitto armato: sono le conclusioni di un singolare report russo, effettuato dalla Russian Academy of Science e che sarà pubblicato su Acta Astronautica.

Vitaly Adushkin, autore di un libro su questo tema (Catastrophic Events Caused by Cosmic Objects, 2008), ritiene che se un frammento spaziale di scarto dovesse danneggiare o rompere un satellite militare di qualche nazione, sarebbe difficile dimostrare l’effettività dell’incidente, poiché i governi sarebbero indotti a pensare ad un attacco premeditato.

A tale proposito, lo scienziato afferma che negli ultimi anni sono avvenuti diversi danneggiamenti “sospetti” a danno di satelliti operativi e le cause sono state imputate a “manovre aggressive volontarie”, piuttosto che a semplici incidenti; un dubbio <<Politicamente pericoloso>>, come afferma Adushkin.

detriti-spazialiI detriti spaziali, orbitano attorno alla Terra e sono principalmente frutto di: stadi dei razzi, frammenti di satelliti, scaglie di vernici, polveri, materiale espulso dai motori dei razzi, liquido refrigerante ed altre piccole particelle.

I detriti spaziali, ultimamente, sono aumentati vertiginosamente, diventando un serio problema per l’alta possibilità di collisioni con satelliti attivi che a loro volta produrrebbero altri detriti, secondo la Sindrome di Kessler. Anche le piccole particelle possono causare danni di erosione, e i frammenti più innocui possono forare e danneggiare le apparecchiature, se ad alta velocità.

Per questo motivo, la Stazione Spaziale Internazionale (ISS), è stata equipaggiata con particolari protezioni per difenderla da “parte” questi episodi. Inoltre, è stata istituita la IADC (Inter Agency Space Debris Committee) che è un’organizzazione ONU che si occupa del problema dei detriti spaziali.

Per quanto possa essere reale il verificarsi di un conflitto causato dalla “spazzatura”, questa possibilità ripresenta al mondo il problema dell’inquinamento dello spazio, o quantomeno di quello attorno al nostro pianeta.

I dati più recenti contano circa 23mila rottami grandi oltre 10 centimetri, ma è probabile che nell’orbita terrestre più bassa (da 160 e 2000 km di altitudine) siano presenti mezzo milione di schegge, dai 10 cm alle microscopiche dimensioni delle particelle.

Le uniche soluzioni fino ad adesso vagliate sono: la costruzione di un fantascientifico cannone laser da montare sulla ISS e l’invio del satellite Pac-Man, che dovrebbe essere lanciato nel 2018.

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