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Il caso dei mosaici è esemplare nello spiegare perché quando si tratta di restaurare un’opera d’interesse storico-artistico è sempre preferibile rivolgersi a laboratori e aziende specializzate in restauro professionale: questi manufatti sono tanto unici quanto delicati e ogni intervento che li interessi dovrebbe per questo mirare a rispettarne l’assetto originario, preservarlo e renderlo fruibile il più a lungo possibile.

Perché i mosaici antichi richiedono grande cautela

I mosaici sono per loro natura molto soggetti a deterioramento: le tessere di cui sono composti possono staccarsi ed è questo il primo problema che viene in mente per cui potrebbe rendersi necessario rivolgersi ad aziende di restauro mosaici antichi specializzate. Le criticità a cui questo tipo di manufatti vanno incontro con il passare del tempo e che richiedono l’intervento di professionisti sono, però, molto più numerose e varie. Basti pensare che mosaici pavimentali come quelli di epoca romana, ammenoché non si trovino in un’area interdetta al calpestio, sono soggetti ogni giorno a continue sollecitazioni meccaniche da parte di chi ci cammina sopra che a lungo andare finiscono per alterne la struttura originaria. Mosaici parietali come quelli che si trovano nelle chiese medievali sono continuamente esposti, invece, a umidità e infiltrazioni d’acqua.

Supporti, tessere e lacune: i problemi più comuni

Un’azienda specializzata in restauro mosaici antichi, dopo un’accurata fase di valutazione, saprà individuare le esigenze specifiche del mosaico che ha davanti e proporre gli interventi più adeguati. Ci sono del resto problemi molto comuni quando si tratta di mosaici antichi, come il distacco o la mancanza di tessere originali che possono essere facilmente risolti applicando al mosaico nuove tessere in marmo, terracotta, vetro con cromie simili a quelle del resto del manufatto. In altri casi l’usura del mosaico si manifesta con sintomi come fessurazioni e crepe o scolorimento e macchie che possono essere più difficili da interpretare e da trattare correttamente se non si è restauratori esperti. A volte, e sono i casi d’intervento più complessi anche per le aziende di restauro mosaici antichi specializzate, il vero problema sono cedimenti, movimenti o modifiche strutturali del supporto (pavimento o muro) su cui è realizzato il mosaico.

Dove approfondire esperienza e servizi di restauro

Dubbi e indecisioni su a chi affidare i propri mosaici antichi, insomma, sono leciti. Quando si parla di superfici decorate e materiali storici, www.angelanirestauro.it racconta il profilo di Angelani Restauro e aiuta a capire come un laboratorio specializzato imposta analisi e conservazione. Più in generale può essere d’aiuto consultare esempi di interventi di restauro effettuati dal laboratorio, meglio se supportati da foto e altri materiali da cui risulti evidente qual era l’aspetto dei mosaici prima e dopo.

Come si valuta un intervento conservativo corretto

Per chi non abbia grande familiarità con la materia, del resto, la buona riuscita di un intervento di restauro su mosaici antichi può essere valutata proprio partendo dal dato empirico. Quanto il mosaico mostra un aspetto coerente e inalterato e tanto più si può ritenere che l’intervento del restauratore sia stato corretto: la maggior parte degli addetti ai lavori concorda oggi che il miglior approccio di restauro, nel caso di mosaici e altre opere d’interesse storico-artistico, sia di tipo conservativo e consista cioè nel ripulire il manufatto, consolidarlo e prevenire altri danni successivi. Ciò non esclude che si possa intervenire anche in altri modi, nel caso dei mosaici aggiungendo le tessere mancanti per esempio o tramite reintegrazione pittorica: il nodo chiave rimane sempre valutare quanto è stata rispettata l’opera originale e quanto l’intervento riuscirà nel renderla ugualmente fruibile nel tempo.

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