La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato quattro concorsi per l’assunzione complessiva di 35 persone. Le opportunità riguardano profili amministrativi e tecnici, funzionari impegnati nelle attività di ricostruzione dei territori colpiti dalle alluvioni e dirigenti nel settore agricolo.
Le selezioni sono rivolte sia ai diplomati sia ai laureati e prevedono contratti a tempo indeterminato oppure a tempo determinato della durata iniziale di 24 mesi. Le scadenze per presentare domanda sono comprese tra il 7 e il 10 settembre 2026.
I posti disponibili
I 35 posti sono distribuiti tra quattro procedure:
- 16 istruttori giuridico-amministrativi, da assumere a tempo pieno e indeterminato;
- 5 istruttori tecnici, con contratto a tempo pieno e determinato di 24 mesi;
- 9 funzionari ed elevate qualificazioni, con contratto a tempo pieno e determinato di 24 mesi;
- 5 dirigenti “Manager dell’agricoltura”, da assumere a tempo pieno e indeterminato.
Ogni procedura presenta requisiti, prove e scadenze differenti. È quindi importante consultare attentamente il bando relativo al profilo per il quale si intende concorrere.
Concorso per 16 istruttori giuridico-amministrativi
Il concorso più consistente riguarda l’assunzione a tempo indeterminato di 16 istruttori giuridico-amministrativi, inquadrati nell’Area degli Istruttori del contratto collettivo nazionale delle Funzioni locali.
I posti sono suddivisi in due ambiti:
- 2 posti per la contrattualistica pubblica;
- 14 posti per i servizi generali e il supporto agli organi istituzionali, di garanzia e alle strutture ordinarie.
Ciascun candidato può presentare domanda per uno solo dei due ambiti.
Per partecipare è sufficiente essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale.
La selezione potrà prevedere una prova preselettiva digitale a distanza, composta da 30 domande a risposta multipla da svolgere in 30 minuti. Seguiranno una prova scritta da remoto e una prova orale in presenza.
La prova scritta comprenderà quesiti a risposta multipla, quesiti situazionali e domande a risposta aperta. Per superare sia lo scritto sia l’orale sarà necessario ottenere almeno 18 punti su 30.
Tra le principali materie previste figurano diritto amministrativo, procedimento amministrativo e accesso agli atti, trasparenza e anticorruzione, protezione dei dati personali, pubblico impiego, ordinamento regionale, contabilità pubblica e, per l’ambito dedicato, disciplina dei contratti pubblici.
La domanda deve essere presentata entro le ore 13 del 10 settembre 2026. Il bando per i 16 istruttori giuridico-amministrativi è disponibile sul portale InPA.
Cinque istruttori tecnici per la ricostruzione post-alluvione
La Regione seleziona inoltre 5 istruttori tecnici da assegnare all’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile. Le assunzioni saranno effettuate a tempo determinato per una durata iniziale di 24 mesi, con possibilità di proroga nei limiti consentiti dalla normativa.
Le persone selezionate saranno impiegate nelle attività connesse alla ricostruzione dei territori colpiti dagli eventi alluvionali.
Le sedi previste sono:
- 2 posti nel territorio di Forlì-Cesena;
- 1 posto a Ferrara;
- 1 posto a Ravenna;
- 1 posto a Parma.
Possono partecipare, tra gli altri, i candidati in possesso del diploma di geometra, perito edile o di un titolo tecnico nell’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio. Sono ammessi anche determinati titoli universitari negli ambiti dell’ingegneria, dell’architettura, della geologia e delle scienze e tecniche dell’edilizia, secondo quanto specificato dal bando.
La procedura si svolge per titoli ed esami. Qualora le candidature siano più di 100, potrà essere organizzata una preselezione. È prevista una prova orale in presenza, durante la quale saranno verificate le conoscenze tecniche e normative richieste, oltre alle competenze informatiche e alla conoscenza della lingua inglese. Ai titoli possono essere attribuiti fino a 5 punti.
La scadenza per candidarsi è fissata alle ore 13 dell’8 settembre 2026. Il bando per i 5 istruttori tecnici può essere consultato su InPA.
Nove funzionari per la Protezione civile e le opere infrastrutturali
Un’altra selezione riguarda 9 funzionari ed elevate qualificazioni, anch’essi destinati all’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile e alle attività di ricostruzione dei territori alluvionati.
I posti sono ripartiti tra due profili:
- 2 specialisti di Protezione civile;
- 7 specialisti in progettazione e controllo delle opere infrastrutturali.
È possibile candidarsi per uno soltanto dei due profili.
Per partecipare sono richieste specifiche lauree triennali, magistrali, specialistiche o del vecchio ordinamento negli ambiti indicati dal bando, tra i quali ingegneria, architettura, geologia e discipline agrarie e forestali. Per il profilo relativo alla progettazione e al controllo delle opere infrastrutturali sono richiesti anche l’abilitazione professionale e l’iscrizione al relativo albo.
Anche questa procedura prevede la valutazione dei titoli e una prova orale, preceduta da un’eventuale preselezione se le domande saranno più di 100. Il colloquio verterà sulle materie tecniche e giuridiche proprie del profilo prescelto e comprenderà la verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche.
Il termine per l’invio della domanda è fissato alle ore 13 dell’8 settembre 2026. Il bando per i 9 funzionari è pubblicato sul portale InPA.
Cinque dirigenti “Manager dell’agricoltura”
La quarta procedura è finalizzata all’assunzione a tempo indeterminato di 5 dirigenti con il profilo di “Manager dell’agricoltura”, destinati alla Direzione generale Agricoltura, Caccia e Pesca, in diverse sedi del territorio regionale.
Il concorso è rivolto a candidati in possesso di una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento e della specifica esperienza professionale richiesta dal bando. In particolare, è necessario avere maturato almeno cinque anni di servizio o esperienza in posizioni caratterizzate da elevate competenze professionali, secondo una delle modalità dettagliatamente indicate nell’avviso.
La selezione si svolgerà per titoli ed esami. Se le domande saranno almeno 150, si terrà una prova preselettiva digitale a distanza il 23 settembre 2026. I candidati dovranno preventivamente verificare l’idoneità della propria postazione e della dotazione informatica seguendo le istruzioni pubblicate dalla Regione.
Le successive fasi comprenderanno:
- una prova scritta tecnico-specialistica e gestionale;
- una prova pratico-attitudinale;
- una prova orale;
- la valutazione dei titoli.
Le prove riguarderanno, tra gli altri argomenti, la Politica agricola comune, lo sviluppo rurale, la normativa agricola e fitosanitaria, l’organizzazione della Regione Emilia-Romagna, la contabilità pubblica, il diritto amministrativo, i contratti pubblici, la gestione del personale e le competenze manageriali.
Per i vincitori è previsto un vincolo di permanenza di cinque anni nella sede di prima assegnazione.
Le domande devono essere presentate entro le ore 13 del 7 settembre 2026. Il bando per i 5 dirigenti “Manager dell’agricoltura” è consultabile su InPA.
Requisiti generali
Oltre al titolo di studio e agli eventuali requisiti professionali previsti per ciascun profilo, i candidati devono possedere i requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego.
Tra questi rientrano la cittadinanza italiana o il possesso di una delle condizioni equiparate previste dalla legge, il godimento dei diritti civili e politici, l’idoneità allo svolgimento delle mansioni e l’assenza di condanne o provvedimenti incompatibili con l’assunzione presso una pubblica amministrazione.
Tutti i requisiti devono essere posseduti entro la data di scadenza prevista dal singolo bando.
Come presentare la domanda
Le domande devono essere trasmesse esclusivamente online attraverso il Portale unico del reclutamento InPA. Per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi con SPID, Carta d’identità elettronica, Carta nazionale dei servizi o altra identità digitale ammessa.
Il candidato deve compilare il curriculum presente sul portale, inserire tutte le dichiarazioni richieste dal bando e completare l’invio entro le ore 13 del giorno di scadenza.
Prima di inoltrare la candidatura è opportuno controllare attentamente il possesso del titolo di studio richiesto, gli eventuali requisiti professionali, la sede di assegnazione e la documentazione da allegare.
Le comunicazioni successive, comprese quelle relative alle prove, saranno pubblicate sul portale InPA e sulla piattaforma e-Recruiting della Regione Emilia-Romagna. Tali pubblicazioni hanno valore di notifica nei confronti dei candidati.


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