558 Views

Lo spazio ha da sempre affascinato l’essere umano: un qualcosa che solletica la sua curiosità, la sua passione, le sue paure ma anche la voglia di scoprire ed esplorare. L’universo è qualcosa che l’uomo ha sempre guardato con interesse e con cui si è confrontato sin dalla preistoria: le stelle come guida durante la notte, così da non perdersi e avere sempre una idea di quale fosse la direzione da prendere, o come modo di raccontare miti e leggende, attraverso le costellazioni che riportavano nella volta celeste i racconti di leggendari eroi, come il cacciatore Orione o lo Scorpione.

Emiliano Ricci è un giornalista, divulgatore scientifico e scrittore che ha avuto modo di collaborare con diverse testate nazionali e che ha redatto diversi saggi legati alla fisica e all’astronomia. Con Astronomia Pop crea un interessante percorso narrativo che guida il lettore attraverso i rapporti che diverse scienze e arti hanno creato con lo studio delle stelle e dello spazio, analizzandole sezione per sezione.

La prima parte del suo libro, edito da Odoya, vede una attenta analisi che unisce astronomia e architettura, coinvolta sin dagli albori come fu in Inghilterra con il sito di megaliti di Stonehenge, passando per l’Egitto e senza dimenticarsi dei riferimenti presenti anche nel nostro Paese. Un viaggio che si spinge addirittura nell’architettura spaziale, quella del futuro che vorrebbe permettere all’uomo di colonizzare altri pianeti, come Marte.

Un aspetto importante è anche il legame instaurato con l’arte. Sin dalla preistoria l’uomo ha rappresentato stelle, sole e probabili comete, sulle pareti delle caverne dove viveva. Da lì il percorso si è evoluto arrivando ad artisti immensi come Giotto o come Raffaello. Ma anche i riferimenti presenti alla cometa di Halley, con l’adorazione dei re magi, o all’importanza della cometa Donati e l’arte della fotografia, che ha permesso di arrivare a immortalare scatti di oggetti interstellari anche molto lontani da noi.

Il viaggio non poteva non toccare il mondo della letteratura dove vengono citati nientemeno che la Divina Commedia del sommo poeta Dante, diversi poeti, racconti e romanzi che hanno fatto la storia della letteratura, senza scordare la divulgazione scientifica e la fantascienza.

E dalla letteratura è un attimo arrivare al cinema, dove l’attenzione viene portata alla ricerca di forme di vita aliene, alla possibilità di entrare in contatto con extraterrestri, ma anche a grandi classici del cinema o a produzioni molto più recenti che sono state capaci da una parte di vincere prestigiosi premi, dall’altra di aiutare a sviluppare nuovi modelli predittivi come la rappresentazione di un buco nero realizzata in occasione della produzione del capolavoro di Christopher Nolan, Interstellar.

Particolare il capitolo della musica, che è davvero curioso e interessante, che unisce fisica, arte e matematica in un tutt’uno che è ricco di grandissimo fascino e che non potrà che solleticare molto la curiosità e la riflessione del lettore più esigente.

Titolo: Astronomia Pop

Autore: Emiliano Ricci

Editore: Odoya

Comments

comments