italia spagna(di Salvatore Cipriano) Gli spagnoli si aspettavano una Nazionale che non badasse solo a difendersi ma quella che si sono trovati davanti è stata un’Italia alquanto timorosa, che fino all’intervallo è sembrata solo una lontana parente di quella guidata da Conte all’Europeo.

Nella Spagna Diego Costa viene preferito a Morata come terminale offensivo del 4-3-3, l’Italia sulla carta è schierata con un 3-5-2 ma, nella realtà si difende a 5, addirittura, a volte, con ben otto uomini davanti a Buffon.

La nota di cronaca rilevante per gli azzurri è l’infortunio di Montolivo, che esce a causa di un problema al ginocchio sinistro schierato, procuratosi dopo uno scontro con Ramos e lascia il posto proprio al suo compagno di squadra nel Milan.

Nel momento in cui si a pensare che lo 0-0 possa essere, comunque, un buon obiettivo, ecco che arriva la doccia gelata.

Al 55’ De Sciglio si fa superare in velocità da Vitolo su lancio di Busquets, Buffon sbaglia palesemente l’uscita e l’attaccante del Siviglia insacca per l’1-0.

Il portiere della Juventus ha poi spiegato il suo erroraccio dicendo che aveva troppe idee in testa ed è stato tradito, ma non cerca scuse: “Mi sono accorto che, nell’uscita fuori area, stavo per travolgere Vitolo, spiega il capitano della Nazionale, a quel punto, ho cercato di cambiare direzione e calciare subito il pallone, ma l’ho mancato. Cose che succedono? Sì, ma ci possiamo ridere sopra soltanto perché non abbiamo perso e a patto che non accadano troppo spesso, altrimenti diventa preoccupante”.

Pellé prova a dare una scossa ai suoi compagni con un colpo di testa, ma è l’ultimo sussulto della sua partita. Ventura decide di sostituirlo con Immobile e lui la prende male, al punto che rifiuta di stringere la mano a Ventura.

Le squadre si aprono e le marcature diventano più larghe, ma è sempre Vitolo a divorarsi il goal del 2-0 in contropiede.

L’Italia entra di più in partita, soprattutto nel quarto d’ora finale quando viene inserito anche Belotti che, insieme ad uno scatenato Immobile, prova a far reagire la Nazionale.

Al 37’ la Spagna paga cara una distrazione con Belotti che mette al centro per Eder, bravo ad anticipare Ramos che lo butta a terra in area. Per l’arbitro non è rigore ma lo è per il suo assistente che lo fa ritornare sui suoi passi. Dal dischetto è De Rossi a firmare il pareggio.

E’ un pareggio, comunque, preziosissimo quello che arriva per gli azzurri in casa, allo Juventus Stadium, nel secondo match valido per le qualificazioni ai mondiali in Russia nel 2018. Prezioso perché la gara ha lasciato la netta impressione che gli azzurri l’hanno scampata davvero bella, con la Spagna che ha dato a lungo una lezione di calcio ai nostri giocatori.

Un pareggio forse non del tutto meritato ma che può andare bene ad una Nazionale che si ritrova però al momento terza nel proprio girone, dietro all’Albania che è a punteggio pieno e alla stessa Spagna che ha gli stessi punti ma una migliore differenza reti.

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