Con il Decreto Legge n.59 pubblicato in Gazzetta ufficiale il 6 maggio 2021 sono arrivate importantissime novità in materia di ristrutturazioni edilizie, che interessano tutti coloro in procinto di intraprendere interventi di efficientamento energetico sulla propria prima o seconda casa. Come infatti già annunciato anche da Tecnocasa, punto di riferimento nel mercato immobiliare italiano, è finalmente stata ufficializzata la proroga del Superbonus 110%. Questo significa che sarà possibile approfittare dell’incentivo ed effettuare lavori di efficientamento energetico a costo zero, fino al 2023.

Se la proroga è stata senz’altro accolta con grande entusiasmo, specialmente da coloro che non avrebbero fatto in tempo a beneficiare di questo vantaggiosi incentivo, non tutti si possono dire effettivamente soddisfatti. Scopriamo nel dettaglio quali sono le novità da conoscere su questo argomento e sulle ultime novità introdotte dall’ultimo decreto.

Superbonus: proroga per persone fisiche, condomini e IACP

Come precisato in modo inequivocabile nel decreto legge, la proroga del Superbonus interessa le persone fisiche, i condomini e le case popolari (denominate IACP). Questi sono i soggetti che potranno accedere all’agevolazione prevista per gli interventi di efficientamento energetico degli edifici fino al 2023. Le scadenze tuttavia cambiano e conviene dunque andare a vedere nel dettaglio quali sono quelle previste per ogni categoria.

Scadenze previste per i privati

Per i privati ossia le persone fisiche che effettuano lavori su edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari accatastate in modo separato, il termine previsto per effettuare le spese detraibili con il Superbonus 110% è stato prorogato al 31 dicembre 2022. Viene infatti specificato anche che se al 30 giugno 2022 sono stati eseguiti almeno il 60% dei lavori previsti dall’intervento complessivo, è possibile ottenere la detrazione del 110% anche per le spese sostenute in seguito, entro e non oltre il 31 dicembre 2022.

Per tutti gli altri privati invece il termine ultimo rimane il 30 giugno 2022.

Scadenze previste per i condomini

Per quanto riguarda le spese di efficientamento energetico effettuate sui condomini, queste sono ammesse al Superbonus 110% fino al 31 dicembre 2022, indipendentemente dallo stato di avanzamento dei lavori a giugno.

Scadenze previste per gli IACP

Per quanto infine riguarda i lavori effettuati da IACP (Istituto Autonomi Case Popolari) questi non devono più essere effettuati entro il 30 giugno 2023. E’ infatti prevista una proroga al 31 dicembre 2023, a patto che almeno il 60% dei lavori previsti dall’intervento complessivo siano stati effettuati entro il 30 giugno 2023.

Gli effetti del Superbonus sul mercato immobiliare

Intanto, gli effetti del Superbonus sul mercato immobiliare iniziano lentamente a farsi sentire. Sempre più persone scelgono di investire per migliorare la prima casa, ma c’è anche chi sta effettuando lavori sulla seconda abitazione, destinata magari al comparto turistico. L’obiettivo principale di questi incentivi è quello di risollevare il settore edile e di farlo ripartire il prima possibile, ma gli effetti del Superbonus si vedranno anche a livello prettamente immobiliare. Le case che saranno migliorate dal punto di vista energetico avranno un valore più alto ed i proprietari potranno godere di tale beneficio senza aver speso nemmeno un euro.

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