In molti casi è essenziale trasferire un paziente da una struttura sanitaria all’altra. Ciò può avvenire sia per mancanza di posti letto, sia per garantire al paziente una struttura specializzata per affrontare nel migliore dei modi la patologia. Gli spostamenti avvengono rigorosamente nella massima sicurezza, ricorrendo alle migliori forniture medico ospedaliere disponibili in tema di trasporto e rispettando appieno le normative vigenti.

Trasferimento Pazienti: come funziona la procedura

In Italia, il trasferimento intraospedaliero dei pazienti può essere effettuato secondo due modalità, ovvero mediante il Sistema Sanitario Nazionale, noto anche come SSN, oppure a carico dell’utente attraverso delle aziende specializzate o enti di volontariato. Gli spostamenti sono praticati nella maggior parte dei casi per mezzo di un’ambulanza, specie per quanto concerne le percorrenze inferiori ai 100 chilometri. Nelle emergenze gestite dal Servizio Sanitario Nazionale possono essere impiegati altri mezzi, come ad esempio le eliambulanze.

Trasporto con SSN (Servizio Sanitario Nazionale)

Il Sistema Sanitario Nazionale si occupa di gestire tutte le situazioni in cui un paziente abbia un urgente bisogno di essere trasferito da una struttura ospedaliera all’altra. Il trasporto del paziente è gratuito e viene coordinato direttamente dal SSN, che provvederà ad individuare e a contattare la struttura più idonea per il ricovero del soggetto, scegliendo la sede più vicina possibile alla residenza del paziente.

Trasferimento in Ospedale a carico dei privati

In alcuni casi il trasporto tramite SSN non è concesso al cittadino, per cui è necessario che il paziente o un suo delegato si occupi di reperire un mezzo privato idoneo per il trasporto tra le strutture coinvolte. I casi più comuni di mancata gestione da parte del Servizio Sanitario Nazionale sono i seguenti:

  • la situazione non è classificata come emergenza; quindi, non richiede uno spostamento necessario del paziente;
  • il paziente può essere trasferito mediante una comune automobile;
  • la sede verso cui spostarsi non è riconosciuta a livello territoriale;
  • il paziente sceglie di sua volontà la struttura in cui essere trasferito.

Il trasporto tramite privati è considerato di tipo secondario e, al contrario di quello gestito dal Servizio Sanitario Nazionale, va organizzato dal paziente o da un suo familiare, con relativo pagamento delle spese. Generalmente i costi variano tra gli 0,50 e i 2,00 euro per chilometro percorso. La struttura verso la quale trasferire il paziente deve essere contattata dallo stesso, comunicando data e orario di arrivo. Il mezzo impiegato è solitamente un’ambulanza privata.

Attrezzature indispensabili per un Trasporto in sicurezza

L’attenzione sempre crescente verso la sicurezza, ha fatto sì che nel 2021 si sia registrato un significativo aumento delle vendite riguardanti le forniture medico ospedaliere.

Sono numerose le attrezzature essenziali per il trasporto dei pazienti, tra cui:

  • le barelle per il soccorso, indispensabili per accogliere i pazienti che non possono muoversi in autonomia e per favorirne lo spostamento in tutta sicurezza;
  • le barelle ospedaliere da corsia, utilizzate nelle strutture mediche per il trasporto dei pazienti tra i reparti e il posto letto;
  • le barelle auto-caricanti, le cui ruote e robustezza consentono di caricare il paziente in ambulanza e di sportarlo all’interno della struttura e viceversa;
  • le sedie portantine, le quali sono usate prettamente nei posti in cui non può passare una tradizionale barella, come ad esempio scale e agli ascensori.

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