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Negli ultimi anni la saga di Star Trek sta vivendo un rinascimento che di fatto la ha riportata a quei tempi d’oro in cui il franchise offriva molteplici serie televisive e lungometraggi che periodicamente venivano proposti al cinema arricchendo un universo narrativo quanto mai articolato e complesso.

La storia aveva subito una brusca interruzione dopo l’uscita de La Nemesi e di Enterprise; per diverso tempo non venne più prodotto nulla. Poi improvvisamente J. J. Abrams mise mano alla saga di fantascienza più famosa e dette vita a tre diverse pellicole che non riuscirono però a conquistare il cuore di tutti i fan di vecchia generazione: colpa del forte distacco da quegli elementi tradizionali ricercati da Gene Roddenberry a favore di una visione più giovane e in linea con le esigenze della nuova generazione di spettatori. I tre film inoltre tornavano a raccontare le vicende di James Tiberius Kirk, costringendo a dar vita a un universo alternativo che fosse libero dai forti vincoli di una saga con decenni di storie alle spalle.

I fan di vecchia data erano però ancora ansiosi di scoprire quello che era capitato nell’universo narrativo originale, quello in cui il potente impero stellare romulano era stato vittima di un improvviso colpo di stato e il pianeta sede del governo successivamente distrutto dal collasso della sua stella madre. Si trattava di uno sconvolgimento che poteva dare spunti a nuove storie, nuove vicende e nuove avventure che godevano di uno scompiglio narrativo raro da ritrovare.

Solo con la realizzazione di Picard è stato possibile dare una risposta a parte di quegli infiniti quesiti degli appassionati. Per farlo si è riportato in campo nientemeno che Jean-Luc Picard, il più amato capitano della Flotta Stellare, che dopo vent’anni dalle sue ultime vicende è costretto a muoversi borderline in una Federazione ben diversa da quella in cui aveva operato. Ormai divenuto un pensionato che trascorre le giornate curando il suo amato vigneto, l’ex ammiraglio ha bisogno di essere ridestato dal suo torpore che lo vede contare i giorni che trascorrono lenti. A farlo è la comparsa di una ragazza che altro non è che la “figlia” di Data, se tale definizione si può affibbiare a chi è stata generata dalla matrice positronica del noto personaggio di The Next Generation. Gli androidi non sono però più presenti nello spazio della Federazione a seguito del bando emanato dopo la ribellione avvenuta su Marte, quando per colpa di un violento e improvviso attacco perpetrato dai sintetici su una base del pianeta rosso, l’intero globo finì messo a ferro e fuoco causando la morte di decine di migliaia di umani.

Picard torna così a solcare lo spazio a bordo di una piccola nave privata con un equipaggio ridotto all’osso, dando vita a un’avventura che non tradisce quegli elementi che hanno sempre distinto Star Trek, ma che unitamente trasporta lo spettatore in una storia svecchiata e ricca d’azione dove grande spazio viene dato all’intrigo politico ma anche allo sviluppo dei personaggi, in primis quello stesso Picard che si dimostra ancora combattivo e deciso, carismatico, prode e dedito a perseguire quelle sue ideologie senza mai tradire la propria etica. Se vicino a lui vengono approfonditi nuovi protagonisti, non mancano però amici di vecchia data che in un modo o nell’altro fanno la loro comparsa: Data, Sette di Nove, Riker e Troi sono quei nomi che fanno fare un tuffo al cuore dei fan di vecchia data, regalando loro grandi emozioni non solo nel rivederli ma anche nello scoprire la loro evoluzione in una storia che non lesina colpi di scena.

La prima stagione di Picard è disponibile in home video grazie a una confezione blu-ray che, nata dalla collaborazione tra Paramount e Koch Media, offre un reparto audio con traccia 5.1 Dolby Digital per la lingua italiana, francese, tedesca, spagnola e giapponese, nonché un Dts Hd Master Audio per quella inglese. Una nota di merito spetta ai contenuti speciali, ricchi e capaci di approfondire non solo il dietro le quinte ma anche l’universo di Picard e più in generale quello di Star Trek.

Titolo: Picard

Distributore: Paramount – Koch Media

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