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paviapride2(Pavia 06.06.15) – E’ stato un corteo partecipato oltre le più rosee aspettative quello del primo PaviaPride, svoltosi questo pomeriggio (6 giugno) nel centro della suggestiva cittadina lombarda. L’iniziativa, insieme a Benevento e Verona, ha inaugurato il ciclo di eventi “OndaPride” che animeranno molte piazze d’Italia.

L’evento pavese, organizzato dall’associazione Arcigay Coming-Aut di Pavia con il patrocinio di Comune e Provincia e sostenuto da numerose associazioni, si è sviluppato prima con un corteo che da Piazzale Ghinaglia ha attraversato le principali vie del centro per poi concludersi con una grande festa nella centralissima Piazza della Vittoria, stracolma di gente. I cittadini hanno risposto ottimamente con tanta gente al corteo ma anche con moltissime persone ai lati delle strade e dalle finestre delle case a salutare con le mani e con sinceri sorrisi e baci il passaggio del corteo.

Il successo della manifestazione conferma il grande lavoro svolto dai giovani attivisti nei dieci anni di vita dell’associazione Coming-Aut a favore dell’inclusione e della sensibilizzazione per i diritti civili. Ma è anche il successo di una città intera che ha scelto con forza di porsi contro ogni forma di discriminazione. Già nella precedente amministrazione comunale infatti era stato attivato lo sportello antidiscriminazioni e poche settimane fa il consiglio comunale ha approvato a larghissima maggioranza l’istituzione del registro comunale delle unioni civili.

paviarainbow“Pavia ha scelto”, commenta felice il fondatore di Arcigay Pavia, Giuseppe Polizzi sottolineando come Pavia si sia schierata chiaramente dalla parte dei diritti e di come 10 anni fa la città fosse ancora molto chiusa e gli omosessuali vivevano nell’anonimato.

Gli fa eco il presidente di Coming-Aut, Niccolò Angelini che spiega come tante battaglie siano ancora aperte tra cui l’approvazione di una legge contro l’omofobia: “Vogliamo una legge giusta non una legge qualsiasi”, dichiara Angelini.

Importante la presenza delle istituzioni con l’assessore provinciale Milena D’Imperio e con l’assessore comunale Giacomo Galazzo che ha percorso tutto il corteo per poi festeggiare sul palco il successo della manifestazione: “Siete i benvenuti, avete portato tanta gioia e festa, è una bella Pavia per i diritti” commenta Galazzo.

Sul palco anche l’assessore alle pari opportunità Laura Canale, particolarmente applaudita dopo aver sollevato la questione di chi ancora discrimina le minoranze: “Basta col fascismo in Italia, basta con le discriminazioni”.

“Vogliamo tutto, vogliamo pari diritti, tutti hanno diritto a essere felici”, conclude Marco Giusta, consigliere dell’Arcigay Nazionale che spiega come ogni persona debba avere, in quanto tale, pari diritti degli altri.

paviapride3L’associazione Agedo con Rita Mura ricorda, infine, l’art. 3 della Costituzione e il diritto all’affettività.

La grande festa continua in serata presso il Caffé Teatro, la storica location del centro storico che ospita da anni le serate dell’associazione Coming-Aut. Ed è proprio ad Angelo, il titolare del Caffé Teatro deceduto lo scorso anno, il primo a dare ospitalità in città alle iniziative dell’Arcigay pavese che viene inviato un pensiero speciale dalla piazza gremita.

(SP)

 

 

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