8 Referendum cittadini come occasione per i romani di migliorare la vita nella propria città, questa la proposta offerta da “Roma Sì Muove”, il comitato referendario di cui i Radicali si sono fatti promotori. L’iniziativa segue il successo ottenuto con i 5 referendum di “Milano sì muove” ed esporta un modello di partecipazione diretta dei cittadini, chiamati ad essere i protagonisti nel miglioramento della loro vita quotidiana.

A Milano i referendum si riferirono ad ambiente e mobilità, a Roma non solo: 4 dei quesiti riguardano in effetti il traffico e il potenziamento della mobilità pubblica, lo stop alla cementificazione e la riqualifica del patrimonio edilizio esistente, il mare libero e la gestione dei rifiuti, gli altri 4 però coprono le sfere dei  diritti e servizi al cittadino, della riduzione dei costi amministrativi e della completa trasparenza.  Si tratterebbe di realizzare quella “città prossima ventura” post-industriale che fa convergere economia ed ecologia – come indicato da Aldo Loris Rossi – verso una nuova frontiera ecopolitana, che coniughi anche diritti e servizi per il cittadino.

L’obiettivo ambizioso è quello di raccogliere 50.000 firme in 3 mesi: centrarlo significherebbe imporre al prossimo Sindaco di Roma delle priorità politiche e soluzioni che altrimenti non avrebbe la forza o l’interesse di seguire. Infatti i referendum si voterebbero nella primavera 2013, in concomitanza con le elezioni capitoline che sanciranno la prossima amministrazione di Roma.

Il voto della Capitale avrebbe di fatto una valenza nazionale: se, ad esempio, si vincessero qui i referendum su famiglie di fatto e testamento biologico dimostreremmo a tutta l’Italia che i cittadini sono molto più avanti di certa politica. Anche il Ministro delle politiche agricole, Mario Catania, per quanto riguarda il quesito sul consumo del suolo, e il  Ministro per la coesione territoriale, Fabrizio Barca, su 5 degli 8 quesiti, hanno sottoscritto il referendum.

I referendum romani seguono la strategia radicale di servirsi delle iniziative popolari per mantenere vivo il dibattito su alcuni temi d’interesse dei cittadini, lo stesso metodo usato per l’anagrafe pubblica degli eletti, la prostituzione, le narcosale, le unioni civili o il testamento biologico, come a Catania, Milano, Gorizia, Parma, Vicenza, Napoli ed altre realtà locali.

I quesiti sono stati depositati in maggio ed un’apposita commissione comunale li ha già dichiarati ammissibili. Dal 6 luglio ha preso il via la raccolta firme che proseguirà fino al 5 ottobre. Nei primi 50 giorni, nonostante l’estate caldissima, i tanti ostacoli burocratici e il boicottaggio della stampa, grazie a un centinaio di volontari, sono state raccolte 15 mila firme e siamo pronti al rush finale di settembre. Tra il 31 agosto e il 2 settembre sono stati organizzati i Referendum Days, una grande mobilitazione che prevede 100 tavoli in altrettanti punti della città.

C’è bisogno del tuo aiuto affinchè quest’opera riformatrice della Capitale vada a buon fine. Quindi leggi i quesiti di seguito e se li condividi, vieni a firmare oppure aiutaci nella raccolta delle firme! Ogni giorno saranno allestiti degli appositi tavoli in tutta la città, ma è possibile firmare anche presso i municipi di Roma.

I Quesiti

MENO TRAFFICO, MENO SMOG, PIÙ MOBILITÀ

“Volete voi che Roma Capitale adotti e realizzi un piano di interventi per potenziare il trasporto pubblico e la mobilità sostenibile alternativa all’auto attraverso: la progressiva chiusura al traffico privato della ZTL, con il conseguente potenziamento del servizio di car sharing dentro e fuori la ZTL e la definizione di percorsi obbligatori dei pullman turistici per raggiungere i parcheggi di scambio; il rilancio degli investimenti sulle tramvie e la definizione entro il 2013 di un programma di interventi, comprensivo delle misure di attuazione anche convenzionali e di indirizzo, per modernizzare la rete delle ferrovie regionali; la protezione e la preferenziazione delle corsie interessate dalle linee di trasporto pubblico sui grandi assi di scorrimento, collegando le principali fermate nelle aree periferiche tramite un servizio diffuso di “bus di quartiere”; il raddoppio dell’estensione delle aree pedonali e a traffico moderato in tutta la città, realizzando contestualmente una rete di nuove piste ed itinerari ciclabili integrati e sicuri di almeno 400 km entro il 2015, diffondendo stalli di sosta per le biciclette in particolare in prossimità dei mezzi pubblici?”

MARE LIBERO

“Volete voi che Roma Capitale adotti le opportune delibere ed effettui tutti gli atti istituzionali necessari, finalizzati a garantire il ripristino della visibilità del mare oggi trasformato in un “lungomuro” prevedendo un piano a difesa delle spiagge che garantisca libero accesso anche ai fini della balneazione, ripristino delle visuali e riequilibrio al 50 % tra spiagge libere e spiagge attrezzate in concessione, l’eliminazione di muri e cancelli che impediscono l’accesso al mare e il divieto di edificazione di strutture in cemento sulle spiagge che dovranno esser rimovibili e non permanenti?”

LIBERTÀ DI SCELTA NEI SERVIZI ALLA PERSONA

“Volete voi che Roma capitale adotti tutti gli atti e i provvedimenti necessari a offrire i servizi alla persona secondo un modello che privilegi la libertà di scelta, in particolare attraverso l’erogazione dei servizi all’infanzia (asili nido) nonché i servizi di assistenza a disabili e anziani anche mediante un sistema di buoni erogati direttamente alle famiglie, da spendere in strutture accreditate e soggetti qualificati (cooperative, centri di assistenza e operatori professionali), aumentando del 3% annuo gli utenti coperti dai servizi all’infanzia gestiti direttamente dal Comune e fermo restando, per i servizi di assistenza, il ruolo comunale di indirizzo, programmazione, accreditamento e monitoraggio?”

ISTITUZIONE DEL REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI

“Volete voi che Roma Capitale adotti tutti gli atti e i provvedimenti necessari per istituire un registro dei testamenti biologici che raccolga le dichiarazioni dei cittadini attestanti il compimento da parte degli stessi di disposizioni anticipate di trattamento sanitario e di fine vita?”

FAMIGLIE DI FATTO

“Volete voi che Roma Capitale adotti tutti gli atti e i provvedimenti necessari per tutelare e sostenere i nuclei familiari fondati su vincoli affettivi ai sensi dell’art. 4, comma 1, D.P.R. n. 223/1989, e per garantire alle forme familiari anzidette pari opportunità e pari condizioni di accesso ai servizi forniti ed alle attività promosse da Roma Capitale, superando situazioni di
discriminazione?”

STOP CONSUMO DI SUOLO

“Volete voi che Roma Capitale adotti tutti gli atti ed effettui tutte le azioni necessarie a predisporre e attuare, attraverso la revisione delle previsioni edificatorie del Piano Regolatore Generale e le conseguenti misure di salvaguardia, un piano straordinario finalizzato allo stop del consumo di territorio e al recupero qualitativo ed energetico del patrimonio edilizio e dei tessuti urbani esistenti?”

RIFIUTI ZERO

“Volete voi che Roma Capitale adotti tutti gli atti e i provvedimenti necessari ad attuare la strategia Rifiuti Zero, ovvero politiche rivolte: alla riduzione della produzione di rifiuti; al riuso dei beni di consumo recuperabili; all’estensione a tutto il territorio comunale del modello di raccolta differenziata domiciliare “porta a porta”; alla realizzazione di centri dedicati al riciclo dei materiali con linee di lavorazione a freddo; alla realizzazione di impianti per la lavorazione della frazione organica finalizzati sia alla produzione di compost che di biogas; all’avvio di una filiera industriale per la lavorazione della materia prima proveniente dal riciclo; all’introduzione di un sistema tariffario fondato sulla quantità di rifiuti indifferenziati prodotti da ogni singolo utente (tariffa puntuale)?”

CDA SOCIETÀ CONTROLLATE

“Volete voi che Roma capitale adotti tutti gli atti e i provvedimenti necessari ad ottenere una riduzione dei i costi dell’apparato amministrativo attraverso l’abolizione dei consigli di amministrazione delle società al 100% di Roma Capitale e il conferimento delle funzioni a un Amministratore unico?”

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