È arrivato il momento di conoscere la nuova mamma protagonista del docu-reality di MTV. Dalila racconterà la sua storia, ricca di momenti bellissimi ma anche difficili, nel quarto doppio episodio dell’ottava stagione di 16 Anni e Incinta Italia, la produzione locale in onda in prima tv assoluta giovedì 3 giugno alle 22.00 su MTV (canale 130 di Sky e in streaming su NOW).

Dalila ha smesso di studiare dopo essere stata bocciata, eppure il suo sogno è ancora quello di diventare una parrucchiera professionista e aprire un salone tutto suo, per questo vorrebbe riprendere i libri e ottenere il diploma. Per questa neomamma i rapporti familiari sono conflittuali, ma è circondata da tanto affetto, quello del compagno Rinaldo e di sua madre, che la supportano e aspettano l’arrivo di Chloe con tanto amore.

Dalila e Rinaldo stanno insieme da quattro anni, attualmente convivono e sono molto innamorati, anche se litigano e si trovano molto spesso in disaccordo. Quando Rinaldo ha scoperto di stare per diventare papà si è spaventato e tirato indietro, per poi tornare sui suoi passi, responsabilizzandosi nonostante la giovane età ed impegnandosi per costruire una famiglia insieme alle donne della sua vita.  Il docu-reality di MTV, unico nel suo genere, vuole essere un racconto neutrale e senza pregiudizi sui cambiamenti che questo percorso comporta e che, oltre a trasformare la vita delle ragazze, modifica anche gli equilibri delle persone a loro più vicine.

In concomitanza con il programma, all’indirizzo www.mtv.it/aispa verrà attivata una pagina con utili informazioni su contraccezione, prevenzione e gravidanza. Per fare ciò MTV ha chiesto il supporto della AISPA (Associazione Italiana Sessuologia e Psicologia Applicata), associazione non profit operante su territorio nazionale con cui aveva già collaborato in occasione di tutte le edizioni italiane di 16 Anni e Incinta. L’Associazione, con base a Milano e fondata nel 2001, ha lo scopo di stimolare la cultura sessuologica in un’ottica integrata comprensiva delle componenti mediche e psicologiche, così da poter rispondere alle esigenze conoscitive, preventive, educative e terapeutiche di ogni fascia di utenza. In questo modo, a chi ha bisogno di aiuto viene data l’opportunità di accedere ad una consulenza autorevole in modalità totalmente anonima.

Comments

comments