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Un traguardo tutt’altro che scontato, reso ambito da condizioni meteo limite. Il Rally Piancavallo, primo appuntamento dell’International Rally Cup, ha garantito ai portacolori della scuderia Jolly Racing Team il raggiungimento dell’obiettivo prefissato alla vigilia dell’appuntamento, svoltosi nel fine settimana tra le prove speciali della provincia di Pordenone. Una prestazione globale che ha interessato Simone Baroncelli, chiamato alla prima vera esperienza sui fondi asfaltati e Brunero Guarducci, all’esordio sulla Ford Fiesta Rally 3. A caratterizzare l’appuntamento inaugurale della serie promossa da Pirelli sono state le condizioni atmosferiche, con la presenza di nebbia e precipitazioni che hanno ridotto sensibilmente la visibilità da parte dei conduttori. Elementi che hanno reso l’arrivo un obiettivo tutt’altro che scontato. Soddisfatto Simone Baroncelli, settimo nell’affollata classe R2B (ventuno, i partenti nella categoria) ed affiancato da Chiara Lombardi. Assistito tecnicamente dal team GF Racing, struttura che ha messo a disposizione del pilota montalese la propria Peugeot 208, il giovane alfiere di Jolly Racing Team ha concretizzato quelle prerogative volte all’esigenza di fare esperienza su un fondo nuovo, reso altamente selettivo dalla pioggia. Un’esperienza tutta nuova per Simone Baroncelli, protagonista nelle ultime stagioni del Campionato Italiano Rally Terra e proiettato – nella stagione che vede celebrare il Ventennale della serie – sulle prove speciali dell’International Rally Cup.

Seconda posizione nel raggruppamento proposto da International Rally Cup per Brunero Guarducci, entusiasta delle caratteristiche della nuova Ford Fiesta Rally 3. L’esemplare, il primo ad arrivare in Italia grazie a GB Motors, ha garantito al pilota un Rally Piancavallo di grandi contenuti, condiviso con il copilota Massimo Bazzani. Chilometri che hanno permesso al driver di approfondire il rapporto di feeling con la vettura, seppur in condizioni limitanti legate all’instabilità meteorologica. Il prossimo fine settimana, la scuderia Jolly Racing Team sarà impegnata sull’asfalto “di casa”, con i propri portacolori attesi sull’asfalto del Rally Valdinievole e Montalbano.

Ottimo anche il rendimento di Gianluca Tosi che ha avviato alla grande il Campionato IRCup, finendo quinto assoluto il – Rally di Piancavallo, gara che ha inaugurato la stagione di riferimento del pilota portacolori di Movisport. Affiancato da Alessandro Del Barba, al volante della consueta Skoda Fabia R5 di Gima Autosport, il driver di Castelnuovo Monti è stato tra i protagonisti di prima scena della gara pordenonese, avversata in ampia parte dal maltempo e caratterizzata da prove speciali molto ostiche.

Con il Rally Piancavallo, Tosi e del Barba, avevano anche il classico “conto in sospeso: era dall’ultima volta che vi parteciparono due anni fa (era il loro debutto), finendo sesti assoluti ma con un poco di amaro in bocca causato da qualche magagna di ordine tecnico. Risultato dunque migliorato di una posizione ma con una prestazione di alto profilo, che oltre a guardare ai singoli parziali di gara ha dovuto far fronte a difficoltà date dalle condizioni meteorologiche che hanno avversato il rally oltre che dalle strade stesse, come tradizione molto tecniche, oltre che guardarsi da avversari di livello. Un primo giro sul celebre “Monte Rest” non soddisfacente sotto l’aspetto cronometrico aveva portato Tosi e Del Barba in settima posizione, per poi operare la rimonta di due posizioni sino alla top five finale, risultato di pregio in ottica campionato.

GIANLUCA TOSI: Un rally duro e selettivo, secondo tradizione, ma anche appassionante e intrigante. Non è stato per nulla facile, le condizioni meteo non hanno dato tregua, le strade erano davvero difficili e gli avversari come al solito sempre in gran forma. C’erano tutte le condizioni per venire via dal Friuli con le lacrime ed invece credo che abbiamo saputo interpretare tutte queste insidie variabili con la giusta misura, con il cuore e con la mente e la cosa ha pagato. Abbiamo avviato al meglio il Campionato, il migliore stimolo per andare adesso al secondo round. Un grazie a GIMA, per il lavoro svolto e per quello che ci ha dato come vettura, al top, grazie anche a tutti coloro che ci supportano, da Bardahl, e grazie pure a chi ci ha seguiti da casa, il loro calore si è sentito. Adesso la mente vola al “Taro”, dove si spera trovare un po’ di asciutto!”.

Molto soddisfacente anche la gara del pilota novarese Riccardo Tondina che è riuscito a mettersi in mostra realizzando il secondo tempo finale di categoria R2B, abbinata al trofeo Peugeot Competition Pro, nonostante il maltempo abbia pesantemente condizionato la corsa.

Al volante della Peugeot 208 del team Valsesia Motors, Tondina ha potuto esprimersi in tutto il suo valore, quando gli è stato possibile, battagliando con l’esperto Gubertini, alla fine vincitore di classe per 15”4. Due prove sospese ed una interrotta hanno frenato molta dell’adrenalina ma nonostante questo i tempi parlano per “RickyRocky”, anche stavolta navigato dal bravo Davide Cecchetto. La grande differenza alla fine l’ha fatta il secondo passaggio sul Monte Rest, lunga e temuta speciale che è considerata un’università dei rally.

“Mi risulta difficile dire se sia stata una bella gara oppure no: ho trovato le prove speciali più belle che abbia mai visto sia da pilota che da spettatore; purtroppo i due annullamenti del sabato hanno iniziato a togliere chilometri e una bandiera rossa mentre svolgevamo la Monte Rest/1 ci ha impedito di poter segnare un tempo reale, poi “aggiustato” solo con quello imposto. Alla fine, considerate le condizioni, posso dire di essermi espresso al meglio solo in due “piesse” che però sono state soddisfacenti: solo una volta in carriera avevo corso sotto l’acqua nel 2018 ma devo dire che il pacchetto “Pirelli Cinturato-Peugeot 208” è stato fantastico: sembrava di correre sull’asciutto visto l’alto grip!” ha detto il portacolori della Vaemenia Historic.

Ora Tondina medita: l’ottimo secondo posto conseguito in Friuli potrebbe essere uno sprone per affrontare anche le altre tappe dell’Irc già a partire dal Taro. “E’ stato un sogno esordire nell’IRCUP, – ha commentato Tondina- anche se il budget a disposizione non ci consente al momento di disputare tutte le gare. Ringrazio i partner che mi supportano, e spero che anche grazie a questo secondo posto si possano concretizzare nuovi aiuti: mollare dopo un bel piazzamento così sarebbe un vero peccato!”

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