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Archiviato il campionato Clausura con il Real Estelí che ha bissato il successo dell’Apertura, le squadre della Liga Primera iniziano a prepararsi per la prossima stagione.

Abbiamo da poco raccontato del cambio sulla panchina del neopromosso Junior Managua che, nel frattempo, ha confermato anche i primo puntelli per puntare alla salvezza: arriva dal Real Madriz il 19enne difensore centrale Wilder Wilson mentre dall’UNAN Managua approva in biancorosso l’esperto portiere Diedrich Tellez

Cambio della guardia anche sulla panchina della Juventus Masaya: il profesor Óscar Blanco torna a dirigere dopo due anni e per la quarta volta la squadra , dopo il regno di Héctor Mediana durato poco più di 24 mesi ed il breve interim di Jaime Ruíz che aveva guidato i pibes nelle ultime 3 gare del Clausura. Juventus che, a fronte di numerosi rinnovi contrattuali, potrà contare anche su un volto nuovo: l’attaccante Patrick Luna ha, infatti, lasciato i cugini del Deportivo Masaya per approdare ai rosso-azzurri. 

Aria di rivoluzione, invece, per i grandi sconfitti degli ultimi due campionati, i leoni del FC Managua: sono ben 11 i giocatori che la società ha, infatti, lasciato partire a parametro zero, se per la maggior parte si tratta di riserve (Sandro Cutiño, Luis Camilo Gutiérrez, Mike Cruz, Isaac Sequeira, Pedro Espinoza, Jefferson González e il terzo portiere Deymarck Hansack), hanno lasciato un pò di perplessità le partenze di gente del calibro di Carlos Félix (bomber messicano capocannoniere con il leoni dell’Apertura 201), di Christiano Fernández (capitano coraggioso e centrocampista da 30 gol in 4 anni), del centrale difensivo honduregno Marel Álvarez e del centrocampista Erick Mendoza.

A fronte di un così massiccio numero di partenze, la società capitolina ha confermato, per ora, solo i rinnovi del bomber spagnolo Pablo Gallego e del trequartista Nahun Peralta, mentre, secondo indiscrezioni, sarebbe interessata all’acquisto della punta brasiliana Douglas Caé, un 32enne giramondo che, oltre che in Patria, vanta esperienza in Perù, Arabia Saudita, Nicaragua (Estelí) e Perù.

A fronte di tante cessioni, ci si aspetta molto dal Managua per poter garantire a mister Aburto una squadra in grado di lottare ancora (e magari finalmente tornare a vincere) la Liga Primera.

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