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Le società partner di Armonia hanno firmato un accordo con Google il primo novembre scorso, che garantisce l’accesso ai loro repertori, costituiti da oltre 5 milioni e mezzo di opere, per i vari servizi offerti da Google (Google Play Music e Locker, VOD e altri) a clienti di tutti i paesi europei e, per certi repertori, delle nazioni euroasiatiche, del Medio Oriente, della penisola arabica, dell’Africa e del subcontinente indiano.

Armonia è un’iniziativa della SACEM, della SGAE e della SIAE per semplificare il rilascio di licenze pan-Europee offrendo un hub per l’utilizzazione dei repertori da esse rappresentati, in linea con gli obiettivi di trasparenza ed efficienza richiesti dalla recente proposta di Direttiva della Commissione Europea.
L’hub aggrega le opere i cui diritti sono amministrati dalla SACEM (che rappresenta l’UMPI), dalla SGAE (che rappresenta Sony Latin, Peer Latin e SPA) e dalla SIAE. In questo modo viene offerta agli utilizzatori la possibilità di ottenere in modo più semplice licenze multi territoriali per utilizzare un repertorio indispensabile. Questo sportello unico riguarda lo sfruttamento online e mobile in un territorio costituito da 35 paesi.
Sami Valkonen, direttore del music licensing di Google ha dichiarato: “Siamo molto lieti di aver raggiunto un accordo con le società di Armonia. Accordi come questo sono fondamentali per assicurare che gli artisti ed i titolari di diritti ricevano un’adeguata remunerazione per la loro attività creativa e che i service provider di musica in digitale possano offrire sul mercato servizi innovativi a beneficio dei consumatori europei. Armonia è un importante passo avanti nella riforma in corso riguardante il licensing multiterritoriale in Europa, in quanto aiuta a semplificare e velocizzare le procedure licenza di opere musicali, un aspetto cruciale per favorire una rapida innovazione da parte dei service provider di musica in digitale”.
Per Jean-Noël Tronc, CEO della Sacem: “Il lancio di Armonia con i nostri partner strategici, SGAE, SIAE e l’Universal Music Publishing International, è un passo importante per lo sviluppo di nuovi e innovativi servizi per l’offerta di musica in Europa. Questo accordo è il simbolo della volontà degli autori e degli editori, grazie alla gestione collettiva, una soluzione lungamente attesa nel frammentario ambiente digitale, di promuovere nuovi modelli di business per i servizi online. Siamo lieti di questo primo accordo di Armonia con Google che dimostra l’importanza della musica come industria culturale dinamica al servizio dei consumatori europei”.
Antón Reixa, Presidente del Consiglio di Amministrazione della SGAE ha commentato: “Questo accordo rappresenta una formidabile opportunità per i nostri autori ed editori di promuovere le loro opere. I fruitori di musica nel mondo potranno accedere a queste opere in modo più veloce e semplice. I servizi online e mobile sono attualmente il futuro della musica. Stiamo andando nella direzione giusta”.
Manlio Mallia, Vice Direttore Generale della SIAE ha dichiarato: “La SIAE accoglie con favore l’introduzione di questo nuovo servizio in Italia, che migliorerà l’offerta di musica nel Cloud. L’hub Armonia opera a beneficio dei titolari dei diritti e dei service provider. Pertanto si tratta di un passo nella direzione indicata dalla Commissione Europea e anticipa gli scopi della Direttiva sulla gestione collettiva nell’aggregazione dei repertori. Può essere considerato un progresso nel processo di implementazione dell’Agenda digitale europea”.
Andrew Jenkins, Executive Vice President, Regione Asia Pacifico Affari Industriali di Unpi/Universal ha affermato che: “UMPG è orgogliosa di partecipare al primo joint hub europeo di editori e società di autori. Mentre gli altri cercano di licenziare singoli repertori su base multi territoriale nello spazio digitale, Armonia è l’unico significativo e operativo digital licensing hub multi repertorio in Europa ed è una naturale estensione dell’hub DEAL di SACEM e Universal. Dobbiamo congratularci con SACEM, SGAE e SIAE per il loro approccio lungimirante, e le altre società e gli altri editori dovrebbero prendere in considerazione l’idea di conferire i loro repertori ad Armonia. Questo è il futuro e Universal Music Publishing, SACEM, SGAE e SIAE ne sono i primi leader”.

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