In ambito meccanico nel settore automotive, si sente spesso fare riferimento al gruppo del mezzo. Ebbene, si tratta della componente centrale che fa parte di una ruota, al cui interno si possono trovare una serie di cuscinetti che sono ivi collocati e dei perni fissanti. Questo sistema, quindi, si occupa di consentire la trasmissione del moto.

C’è da dire come un po’ tutte le vetture che vengono realizzate da oltre vent’anni a questa parte, sono dotate di un mozzo per ciascuna delle quattro ruote. Si tratta di uno tra gli elementi più resistenti che vengono installati in un’auto e, almeno dal punto di vista teorico, viene costruito con l’intento che possa durare per l’intero arco di vita della vettura.

Quando è necessario sostituire il mozzo della ruota

È chiaro che ci sono alcuni segnali che devono essere colti, in maniera tale da identificare il prima possibile eventuali problemi al mozzo. È necessario prestare la massima attenzione al volante, che può essere oggetto di problematiche come allentamento un po’ strano oppure delle vibrazioni che non aveva mai emesso in precedenza, soprattutto nel corso della fase di accelerazione.

Mozzo ruota: foto dal sito autoparti.it

In tutte queste situazioni, il pericolo che si può correre è molto grave e non va affatto sottovalutato. Infatti, può accadere il distacco del volante, che viene provocato dall’usura che va a colpire un cuscinetto che si trova per l’appunto nel gruppo del mozzo.

Un altro segnale da cogliere immediatamente è rappresentato dall’emissione di un suono piuttosto stridente. Sembra quasi di avvertire una sorta di sfregamento tra le varie superfici di natura metallica che si trova nell’area delle ruote. Se da un lato potrebbe trattarsi di un basso livello di lubrificazione interna del cuscinetto, tale situazione potrebbe anche essere causata dal fatto che un cuscinetto del mozzo si è incrinato oppure disallineato. In questi ultimi due casi, è facile che siano successi in conseguenza a un incidente.

Un altro segnale che non si deve mai e poi mai sottovalutare è rappresentato da un ticchettio che presenta un livello di intensità sempre maggiore nel corso della fase di accelerazione. In questo caso, la motivazione può essere legata alla rottura del cuscinetto nel gruppo del mozzo della ruota e la pinza del freno finisce per andare a cozzare con la parte superiore della ruota.

Qualora, durante la fase di sospensione, il gruppo che comprende lo pneumatico e la ruota tende ad avere troppo gioco, ecco che si tratta di un segnale che evidenzia la rottura del mozzo della ruota, che va sostituito nell’immediato con un apposito intervento urgente.

Quanto costa sostituire il mozzo ruota

Nella maggior parte dei casi, i cuscinetti devono essere oggetto di sostituzione con una frequenza pari all’incirca a un biennio, a maggior ragione nel caso in cui la vettura venga impiegata con una certa frequenza nella vita di tutti i giorni. Altrimenti, ecco che si deve valutare tale aspetto in base alla percorrenza che viene di solito stabilita all’interno del manuale tecnico della vettura.

Scendendo un po’ più nello specifico in riferimento ai costi che devono essere sopportati, che possono essere influenzati da un gran numero di fattori, ecco che l’intervento che mira alla sostituzione del gruppo mozzo e dei relativi cuscinetti, ecco che il pezzo di ricambio può avere un prezzo che varia da una soglia minima pari a 50 euro e una soglia massima intorno ai 200 euro, a cui però si deve aggiungere anche l’attività di manodopera, che farà senz’altro lievitare la spesa. Tra i fattori che influenzano il costo finale troviamo sia la marca che la qualità del pezzo di ricambio, così come l’asse delle ruote motrici nei confronti delle ruote sterzanti.

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