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È soddisfacente, il resoconto di Luca Artino a conclusione del Motors Rally Show. Il pilota di Lamporecchio, coinvolto dall’agonismo della kermesse pavese al volante della Skoda Fabia Rally2 Evo del team Autosole 2.0, ha centrato l’obiettivo prefissato alla vigilia ovvero congedarsi dai chilometri del Castelletto Circuit – a Castelletto di Branduzzo – confermando la bontà del “pacchetto tecnico” con cui affronterà la nuova stagione sportiva. Il driver portacolori di Art-Motorsport 2.0, ha archiviato l’impegno in dodicesima posizione assoluta, risultato condiviso con la sorella Noemi – chiamata al ruolo di copilota – a fronte di un elenco iscritti che ha visto alla partenza oltre trenta vetture di riferimento nella categoria Rally2, una nella ben più prestante Rally1. Un plateau che ha impreziosito i contenuti del risultato finale, garantendo inoltre un evidente miglioramento dei tempi fatti registrare dal driver nella precedente edizione. “Siamo felici, il passo dei primi era veramente alto e tra questi vi erano diversi specialisti della pista – il commento post gara di Luca Artino – abbiamo adottato diverse soluzioni sulla vettura, maturato esperienza e ci siamo anche divertiti, meglio di così non poteva andare. È stato un ottimo allenamento in vista dell’inizio vero della stagione. Tengo a ringraziare i tecnici e tutto lo staff del team Autosole 2.0, struttura che mi ha messo a disposizione una vettura perfetta assecondando ogni mia minima esigenza. Con loro, sono convinto, ci toglieremo delle soddisfazioni quest’anno”.

È un risultato soddisfacente da più punti di vista, anche quello conquistato da Claudio Arzà sul tracciato del Castelletto Circuit, teatro del Motors Rally Show. Il pilota portacolori della scuderia BB Competition, della quale riveste anche il ruolo di presidente, si è congedato in quarta posizione assoluta. Al volante della Skoda Fabia Rally2 Evo curata in campo gara dal team Autosole 2.0 ed equipaggiata con pneumatici Michelin, il pilota spezzino si è reso protagonista di una condotta vivace e, allo stesso tempo, confortante dal punto di vista fisico, essendo stato l’impegno valida occasione per chiudere una parentesi di inattività di otto mesi, legata ad un infortunio accusato nel corso della passata stagione.

I chilometri del tracciato di Castelletto di Branduzzo hanno fatto da cornice alla prima collaborazione in abitacolo tra il driver spezzino eLeonardo Massollo, storico partner del sodalizio. Una collaborazione estemporanea che ha ulteriormente impreziosito i contenuti del risultato raggiunto.

“Sono felice del risultato e di come si è sviluppata la gara – il commento di Claudio Arzà – ci stavamo giocando il podio, non siamo riusciti nell’intento ma va bene lo stesso, l’importante era tornare, forzando il ritmo gara dopo tutti questi mesi di stop. L’infortunio subito è stato pesante, mi ha costretto a rimanere immobilizzato per cinque mesi ed ho accusato lo scarso allenamento. Su questo dovrò lavorare ma il responso è già soddisfacente dal punto di vista fisico, naturalmente questo particolare si è fatto sentire nel momento in cui gli avversari hanno migliorato i tempi ed io non sono riuscito a farlo. È stata bello condividere con Leonardo Massollo questa esperienza, ne parlavamo da anni e, finalmente, siamo riusciti a concretizzarla. Adesso devo solo lavorare per presentarmi al meglio negli impegni che affronterò in stagione. Tengo particolarmente a ringraziare la famiglia, i partner e tutti gli amici che mi sono stati vicini sia nei momenti di convalescenza che durante questa gara oltre al team che ha saputo, ancora una volta, mettermi a disposizione una vettura perfetta sotto ogni aspetto, super competitiva”.

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