5 Views

Domenica 16 settembre alle 21.30, al chiostro di Palazzo Santa Margherita in corso Canalgrande 103 a Modena, Mario Conte e Luca Reale della Zoff82 Independent Label saranno protagonisti di una conversazione pubblica sul tema “iTapes: strumenti analogici nell’era digitale” nell’ambito della tre giorni di eventi dal titolo “Sound Objects” organizzata dalla Galleria civica di Modena e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena in collaborazione con il Consorzio per il festivalfilosofia. All’incontro partecipa anche Claudio Chianura, curatore della rassegna.

Mario Conte, napoletano, classe 1970, è musicista, produttore, e sound-designer. Inizia la sua carriera nel 1988 come membro della indie band napoletana Panoramics, collabora quindi con diversi artisti ed etichette italiane e straniere nel campo del pop e della musica elettronica/alternative. Il 2000 segna l’incontro con Peppe Barra: il loro sodalizio, che durerà cinque anni, produce due dischi ed una sterminata serie di concerti e collaborazioni. La sua attitudine alla sperimentazione e all’innovazione lo porta nel 2008 a creare “Hello Dj?” una performance interattiva realizzata unicamente con cellulari, dove il pubblico può intervenire modificando l’esecuzione. Da qui nascono il collettivo “Phone Jobs” (2009), che si interessa di arte multimediale e nuove tecnologie applicate alla musica e al video, e anche uno spettacolo realizzato esclusivamente con iPhones. E’ co-fondatore dell’etichetta indipendente Zoff82 con sede a Berlino.

Luca Reale si occupa di fotografia e di progetti audiovisivi. Si dedica alla realizzazione di film indipendenti di media lunghezza. Collabora con il regista Dino Viani in un continuo “quattro mani” in ripresa e montaggio. Tra i suoi ultimi lavori: “The Secret”, “La Madonna del Monte” (esposto durante i 100 giorni per J. Beuys alla 52 ^ Biennale di Venezia), “Un giorno delle Nazioni Unite” e “Altro Ancora”.
Claudio Chianura, esperto di musica elettronica, attivo nel campo dell’editoria e della produzione discografica, ha pubblicato finora cinque album su etichette Auditorium, Materiali Sonori e Medium. Ha prodotto diversi dischi di musica sperimentale e curato la pubblicazione di testi su John Cage, Laurie Anderson, Tom Waits, Robert Wyatt, Demetrio Stratos e molti altri. Dopo aver collaborato con il mensile “Strumenti Musicali”, nel 2005 ha fondato la rivista “InSound”.
L’ingresso è libero e gratuito. Durante la serata sarà possibile visitare la mostra di oggetti sonori, strumenti insoliti o ‘impropri’, che sempre più spazio hanno trovato nella ricerca artistica e musicale degli ultimi decenni, allestita al primo piano di Palazzo Santa Margherita a cura, come la rassegna di conversazioni e performance, di Claudio Chianura. Il percorso espositivo propone sia strumenti di raffinata tecnologia, come il violoncello senza cassa armonica o il Tenori-on (che con i suoi 256 tasti-led connette le possibilità creative della musica elettronica alle performance visuali), sia strumenti artigianali, come alcuni prototipi di carillon a tema.
L’ingresso è libero e gratuito. Oggetti e strumenti che si possono vedere e (in alcuni casi) provare fino al 23 settembre nei seguenti orari: venerdì 14 settembre dalle 9 all’1, sabato 15 settembre dalle 9 alle 2, domenica 16 dalle 9 alle 24. Dal 19 al 23 settembre la mostra è aperta da mercoledì a venerdì dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 18, sabato e domenica dalle 10.30 alle 19.

In sala anche proiezioni video a ciclo continuo che documentano originali performance con strumenti non convenzionali con contributi, fra gli altri, di Steve Piccolo, Les Trotteuses, Zev, Videotrope, Laurie Anderson, Yann Keller.

Il curatore Claudio Chianura, esperto di musica elettronica, attivo nel campo dell’editoria e della produzione discografica, ha pubblicato finora cinque album su etichette Auditorium, Materiali Sonori e Medium. Ha prodotto diversi dischi di musica sperimentale e curato la pubblicazione di testi su John Cage, Laurie Anderson, Tom Waits, Robert Wyatt, Demetrio Stratos e molti altri. Dopo aver collaborato con il mensile “Strumenti Musicali”, nel 2005 ha fondato la rivista “InSound”.

Comments

comments