Si è svolta lo scorso weekend a Verona Model Expo Italy, la manifestazione italiana più importante nel mondo del modellismo e una delle più grandi a livello europeo.
Un evento che spazia dal modellismo in tutte le sue sfaccettature (modellismo statico, aereomodellismo, modellismo navale, automobilismo, modellismo dinamico, etc.) , un’area dedicata all’elettronica , un’area dedicata al mondo dell’hobbistica e dell’ artigianato , un grande spazio dedicato al mondo Lego e infine un’area Pop & Play dove ritroviamo Cosplay , fumetti , videogiochi, aree culturali, giochi da tavolo e molto altro riguardante la cultura Pop.
Tra le esperienze possibili per i visitatori nelle zone del modellismo e in particolare dell’aeromodellismo oltre ad un laboratorio per costruire un piccolo ma funzionale aereo planino vi era la possibilità di utilizzare dei simulatori di volo, dove guidati da esperti era possibile capire come funziona un aereo in breve e come questo sia complesso da pilotare; si potevano testare alcuni auto modellini nel padiglione dedicato tra cui le vetture su pista dove a vederle sembra molto facile ma nella realtà la difficoltà sta nel dosare la velocità soprattutto nelle curve, sono auto modellini dove vi è un unico pulsante per fare tutto e questo va a regolare la velocità quindi avere la mano ferma e l’occhio attento diventa indispensabile.
Spostiamoci poi nella zona Pop & Play dove allo stand di Alle Tatoo si può diventare tatuatori per un giorno e provare in prima persona a realizzare un tatuaggio su della pelle sintetica, utilizzando tecniche e aghi diversi. Un’esperienza da provare per mettersi alla prova e sperimentare. Le spiegazioni dello staff guidano durante il laboratorio e riescono a fornire interessanti cenni storici e curiosità sull’origine del tatuaggio e di come questo si sia evoluto nel corso degli anni. Ero un po’ timorosa all’inizio siccome sono mancina e non “brillo” nella precisione a livello manuale; invece il risultato è stato abbastanza soddisfacente (per essere la prima volta), ho avuto modo di provare a disegnare ed in seguito sfumare il mio “lavoro” ed entrambe le mansioni sono state ugualmente interessanti ed affascinanti. L’area dedicata alla Korea era ugualmente interessante e offriva spunti di approfondimento nella K-culture a livello musicale e cinematografico, inoltre anche i giochi proposti nei vari stand erano molto simpatici. Un plauso al tunnel horror che nella sua semplicità si è dimostrato efficace, particolarmente attrattivi erano gli attori e i cosplayer all’interno dello stesso capaci di terrorizzare al momento opportuno.
Nel modellismo dinamico vi erano gare e battaglie (navali e su mezzi di terra) durante le due giornate di manifestazione che hanno saputo riunire appassionati e curiosi di diverse generazioni. A chiudere alla grande l’evento vi era sabato il live di Giorgio Vanni che ha saputo come sempre intrattenere e far ballare tutto il pubblico e domenica Cristina D Avena che ha chiuso l’evento a ritmo di “Occhi di gatto”, portata recentemente a Sanremo durante la serata delle cover assieme al gruppo Bambole di pezza.
Messua Mazzetto


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