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foto_marirosafedele_2Nato dalla penna di Marirosa Fedele, il concept album Burattino di Asterischi – contenente 6 brani – è un viaggio introspettivo volto a raccontare le diverse sfaccettature dell’animo umano. Cercando, osando e scoprendo un suo linguaggio musicale, performativo e descrittivo, Marirosa decide di percorrere, attraverso figure chiave dell’immaginario collettivo, un cammino di rinascita.
Burattino e Mangiafuoco sono i personaggi cardine scelti per esemplificare la storia narrata, Narciso e Chicco i complementari per definire altri aspetti. Il primo viene presentato come personaggio inerme e silenzioso, il secondo come un uomo crudo e rancoroso, il terzo come un ‘folle’ ed il quarto come un uomo senza radici.
Partendo da Se credi, brano inusuale che fonde la struttura pop con ritmi sudamericani, continuando con Burattino di Asterischi, una bossa nova dolce e intensa che descrive le nude e crude sfaccettature di un animo e proseguendo ancora con una poesia trasposta in musica, ‘Vai Vedrai‘ tratta dal Cirque du Soleil che ci introduce al tema della sofferenza e della Follia, veniamo accompagnati al brano Narciso, in cui viene raccontato ‘il volto di follia’ di un uomo dall’ego smisurato e successivamente al brano Le Tre, in cui si parla di Chicco, uomo in rinascita sospeso tra un miracolo ed un brivido.
Con il brano Apri il Cielo invece si avverte un richiamo forte alla speranza; carico di atmosfere intimiste e di ricerca, il brano chiude il concept lasciando tutti un po’ sospesi in un ‘magico sentiero’.

cover_marirosafedeleCuriosita’
Marirosa Fedele intraprende questo viaggio di scrittura circa un anno e mezzo fa, dove decide di dedicarsi completamente alla ricerca di un suo linguaggio. Partendo dalla composizione di musica e testi e dedicandosi successivamente anche alla cura degli arrangiamenti, insieme ai suoi musicisti, in particolar modo Lorenzo Petruzziello, osa. Lungo il suo tragitto artistico, incontra diversi volti collaboranti nella sua Irpinia, tra cui il volto di un importante fotoreporter scrittore e film maker, Carlos Solito, il quale innamorato delle sue composizioni musicali, decide di inserirle nel suo cortometraggio “Il Fiume Giovane”, poi di curare il concept editoriale, fotografico e filmico del suo progetto cantautoriale.
Aspetto curioso è nel titolo, Burattino di asterischi, frutto del connubio di diversi significati.
Mentre la scelta del burattino inevitabilmente ci riporta all’immagine onirica che tutti conosciamo e al percorso che affronta prima di essere ‘vero uomo’, il simbolo grafico dell’asterisco ci ricorda il richiamo ad una nota in un testo. Attraverso l’asterisco graficamente rappresentato come una stellina a 5 o 6 bracci, si definisce la tipologia di burattino, ovvero colui che approfondisce aspetti nascosti ai più.

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