USBIl Sindacato USB annuncia, in una nota, per il prossimo 2 ottobre a Roma mobilitazione cittadina che partirà simbolicamente dal Colosseo alle ore 17.00 per sfilare fino alla Prefettura, passando sotto il palazzo del Comune.

Una manifestazione “dalla parte dei lavoratori”, dicono dall’USB, individuati continuamente come il nemico pubblico della città. Gli ultimi, in ordine di tempo, sono stati i dipendenti che lavorano al Colosseo, messi alla gogna perché hanno esercitato il loro diritto di riunirsi in assemblea.

“L’aria che si respira a Roma sta diventando insopportabile – spiega Guido Lutrario, della federazione romana USB – lavoratori precettati, linciaggio mediatico, continuo incitamento dei cittadini ad inveire contro chi manda avanti i servizi tutti i giorni. E gli esponenti della Giunta moltiplicano le loro dichiarazioni sulla necessità di procedere speditamente nella privatizzazione delle aziende”.

“Il 2 ottobre sarà una grande manifestazione che vedrà assieme lavoratori ed utenti – conclude Lutrario – perché il vero problema di Roma sta in chi la governa e nella perpetuazione del sistema di Mafia Capitale e non nei lavoratori. Una manifestazione che abbiamo voluto proprio nel giorno del nuovo sciopero dei trasporti, , uno sciopero sacrosanto sia in Atac che nelle aziende private”.

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