Anche quest’anno Lucca Comics & Games si è superato, con oltre 280.000 biglietti venduti la manifestazione si attesta come un’eccellenza italiana che riesce ad avere risonanza europea e mondiale richiamando appassionati di ogni genere. Ho avuto il piacere di seguire la manifestazione durante il weekend ovvero dal 31 Ottobre al 2 Novembre e di immortalarne alcuni momenti chiave che potrete vedere nel video reportage in link alla fine di questo articolo… Senza indugio vi vado a raccontare alcuni degli eventi chiave di questa edizione 2025 dal titolo “French Kiss”.
Venerdì 31 Ottobre come evento di Halloween vi era lo showcase del mitico Keiichiro Toyama, il papà di un gioco iconico ovvero Silent Hill. Silent Hill ha segnato un’epoca per i videogame del genere survival horror dove le atmosfere e i giochi di luce ed ombra hanno fatto da padroni. Ho avuto modo durante l’evento stampa di chiedere a Toyama come scegliesse le musiche e se per realizzare i suoi giochi si ispirasse a qualche film oppure opera di genere horror. La risposta è stata la seguente, Toyama parte dalle sue paure personali per creare le atmosfere attraverso immagini e suoni, tutto ciò è per lui un modo di esorcizzare le paure stesse e di cercare di superarle. Il fatto che Silent Hill e il suo seguito siano oggi un caso di studio nella storia videoludica ci dimostra la validità e la solidità di un prodotto senza tempo.
Altro evento chiave del venerdì è stata la proiezione speciale del docufilm di Manlio Castagna “I love Lucca comics & games”, il primo film ufficiale sulla manifestazione che il prossimo anno arriverà a spegnere 60 candeline. Il docufilm ci illustra i pilastri fondamentali sui quali si basa l’evento che da decenni abbraccia la città toscana divenuta ormai capoluogo per quanto riguarda gli eventi comics. La giornata di sabato è stata segnata dal trionfale arrivo di Hideo Kojima assieme a parte del suo team di lavoro, il suo saluto alla città di Lucca è già diventato un’immagine iconica che difficilmente dimenticheremo.
I padiglioni sono stati all’altezza delle scorse edizioni con sorprese, gadget, attività e giochi interattivi per i partecipanti. Ho visto cosplayer di ogni genere e categoria, dalle famiglie vestite a tema ai più temerari con armature gigantesche che hanno sfidato come gli scorsi anni le temperature per portare le loro stupende creazioni sopra le mura della città.
Per il 2026 i motori sono già in fibrillazione e gli addetti ai lavori ci hanno assicurato che stanno già preparando qualcosa di speciale per il 60°; ora non ci resta che attendere.
Messua Mazzetto


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