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Sabato 29 luglio si terrà la terza edizione dell’evento “La Storia va a Corte”, presso il Castello Malatestiano di Longiano. L’edificio è noto per essere una delle strutture medievali più significative d’Italia e per ospitare la collezione della Fondazione Tito Balestra, che ospita migliaia di opere dei più grandi autori di arte moderna e contemporanea (Filippo De Pisis, Mario Sironi, Renato Guttuso, Giorgio Morandi, Renzo Vespignani, Antonio Zancanaro, Mark Chagall, Francisco Goya, Oskar Kokoschka, Henri Matisse e numerosi altri). La Fondazione porta il nome del celebre intellettuale e custodisce (avendolo ampliato) il patrimonio raccolto da Tito Balestra, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita.

Il 29 luglio il borgo medievale della cittadina romagnola si animerà grazie a una serie di iniziative che inizieranno nel tardo pomeriggio per protrarsi sino a notte fonda. Alle 18,00 il centro di Longiano sarà pervaso di atmosfere medievali grazie alla presenza di vari gruppi di rievocazione storica. Si avvicenderanno gare di arco, rappresentazioni musicali, danze e duelli. Alle 20,30 è previsto un imponente corteo storico lungo le vie del borgo, che si concluderà all’interno del castello, dove – alle 21,00 – si terrà la conferenza storica dal titolo “Magia e passione delle donne medievali”, che vedrà il coinvolgimento di due relatori d’eccezione: Maria Giuseppina Muzzarelli e di Andrea Sirotti Gaudenzi.

Maria Giuseppina Muzzarelli è stata Professore ordinario di Storia medievale, Storia delle città e Storia e patrimonio culturale della moda nell’Università di Bologna e si occupa in particolare di storia della società, della cultura e della mentalità. Ha scritto una ventina di libri e circa 200 saggi tradotti in tutto il mondo. Sul tema che tratterà ha scritto nel 2013 per la casa editrice Laterza un volume intitolato “Nelle mani delle donne. Nutrire, guarire, avvelenare dal Medioevo a oggi”.

Andrea Sirotti Gaudenzi è docente universitario, avvocato cassazionista, magistrato sportivo e autore di numerose pubblicazioni. È editorialista delle riviste del gruppo “Il Sole 24 Ore”. Ha diretto trattati, scritto decine di libri e centinaia di articoli scientifici. Ha pubblicato saggi sulla storia medievale e si è occupato di alcuni processi celebri del passato, raccogliendo fonti inedite. Ha vinto vari premi letterari, tra cui il Festival internazionale di Spoleto nel 2021 e il premio “Comunicare l’Europa”.

Maria Giuseppina Muzzarelli terrà un intervento dal titolo “Benefiche o venefiche? Come le donne hanno agito sulle relazioni tramite i cibi nel Medioevo e non solo”, per ricordare che le pozioni preparate dalle donne fin dall’antichità servivano ad alleviare la sorte (venia), ma potevano anche ammaliare, indebolire e financo uccidere (venena). Saranno inoltre affrontate le condizioni della donna nel corso del Medioevo, analizzando anche alcuni processi intentati per stregonerie. Andrea Sirotti Gaudenzi, nella relazione dal titolo “Sesso forte o sesso debole?”, cercherà di sfatare alcuni falsi miti legati al Medioevo, portando l’esempio di alcune donne che si sono imposte in quell’epoca per la loro forza. Saranno indagati anche episodi poco noti della storia romagnola, che coinvolgono figure femminili come Beatrice di Borgogna e Cia degli Ordelaffi.

L’incontro sarà accompagnato dalle letture di una serie di testi a cura degli attori Monica Briganti e Lorenzo Pieri.

Coordineranno l’evento Paolo Amaducci Emanuele Gobbi, appassionati di storia locale. Sarà presente anche Flaminio Balestra, presidente della Fondazione Tito Balestra.

Questo evento è ospitato nella rassegna di “Sagge sono le Muse 2023”, sviluppato a cura della  Fondazione Tito Balestra, con il patrocinio di numerosi enti pubblici e privati, nell’anno del centenario della nascita del poeta amante dell’arte Tito Balestra, nato a Longiano il 25 luglio 1923.

Durante la giornata del 29 luglio sarà possibile far visita alla ricca collezione di opere d’arte presenti all’interno dell’imponente castello di Longiano.

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