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luca ch(intervista di Andrea Dasso)

L’AltraPagina ha da sempre unito l’informazione su artisti main-stream allo spazio dedicato ad artisti giovani o indipendenti. Ed è proprio un giovane che abbiamo intervistato, Luca Chikovani, l’artista italo-georgiano che ha lanciato da poco il suo album di debutto Start, ma che ha una storia molto interessante alle spalle partendo dalla Georgia arrivando fino a Youtube, ecco quello che ci siamo detto:

Allora Luca, dal web al tuo primo disco e pure con una major, un bel salto no? Come stai vivendo questo momento?

Hey ciao, in realtà a me sembra tutto normale e come prima, esco con i soliti amici :P. Sono tanti anni che lavoro a questo progetto e ho moltissimi obiettivi, quindi per adesso sono molto concentrato e non mi monto la testa.

Georgiano di nascita ma romano di adozione, come sei arrivato in Italia? Ti va di raccontare ai nostri lettori un po’ della tua storia?

Sono nato in Georgia, ho vissuto tra blackout e acqua fredda ma non mi lamento. Sono cresciuto imparando a rispettare il prossimo e a cercare di fare sempre del bene. Mia mamma ha deciso di darmi una possibilità migliore, mi ha portato in Italia e qui è ricominciato tutto.

La tua popolarità è iniziata con i video e le cover che hai pubblicato su Youtube, come è nata la passione per le cover e i video online?

Ho scoperto su Youtube alcuni artisti giovani che caricavano video cover amatoriali. Ho scoperto così Kidrauhl e Skilzaboy aka, Justin Bieber e Conor Maynard. Ho così deciso di prendere la mia webcam e iniziare a cantarci davanti. Avevo 15 anni … se volete sapere cosa è successo in tutti questi anni e vedLuca-Chikovani-Start-coverere la mia crescita allora il mio canale Youtube vi aspetta ;P

Non pubblichi solo video di cover, ma sei anche uno youtuber, su quali argomenti ti piace condividere le opinioni con i tuoi fans?

Mi alzo, mi viene un’idea, accendo la telecamera, metto le luci ed ecco un nuovo video. Non tratto argomenti specifici, però parlo un po’ come se fossi in videochiamata con un amico. Mi piace interagire con la mia community, sapere cosa pensano degli argomenti di cui parlo.

Tra le cover di maggior successo che hai pubblicato ci sono quelle di brani di Justin Bieber e One Direction, ma quali sono gli artisti che hanno influenzato maggiormente la tua crescita musicale?

Sono cresciuto ascoltando Elvis e Michael Jackson. Qualche anno fa ho scoperto 3 artisti che mi hanno influenzato molto, Ray Charles, Justin Timberlake e James Bay.

Parliamo un po’ del tuo primo album “Start” descrivicelo in 3 parole…

Fresco

Internazionale

Vero

luca-chikovanni.previewNel tuo album ci sono anche 4 inediti, quali i soggetti che affronti in queste canzoni?

Parlo di vari argomenti. Ogni canzone rappresenta un momento della mia vita: Lady Brown Eyes di una cotta a prima vista, NGK di noi giovani che nel 2016 ci lamentiamo di non avere possibilità di lavoro mentre con internet abbiamo una fonte infinita di informazioni da cui potremmo imparare moltissimo, On My Own invece è un brano che ho scritto con il cuore pensando al viaggio di mia mamma.

Ho letto che il tuo nuovo singolo On My Own è un brano molto personale, puoi raccontarci qualcosa di più?

Racconta della mia infanzia e di mia madre che, giovanissima, ha deciso di rischiare tutto e ricominciare una nuova vita per me. Ha abbandonato il nostro paese, la Georgia, per farci trasferire qui in Italia, a Roma. Il brano racconta di questo, delle difficoltà che abbiamo dovuto affrontare, e della forza che ha dimostrato mia madre.

A proposito di talent, hai mai pensato o avuto la possibilità di partecipare ad uno di questi show?

No, non ho mai partecipato! Ho sempre pensato che, se mai dovessi partecipare ad un talent, vorrei farlo negli UK. Il mio sogno è di cantare davanti a Simon Cowell. Sarebbe fico!

In estate sei già stato protagonista di numerosi eventi dal vivo e a marzo suonerai allo storico Alcatraz di Milano, hai in programma altri concerti per l’inverno?

Stiamo facendo il punto della situazione, la cosa che mi rende più felice è viaggiare. Se potessi unire il viaggio con la musica, sarei un ragazzo totalmente felice.

Proiettiamoci nel futuro: chi ti piacerebbe avere ospite nel tuo prossimo album?

Justin Timberlake, James Bay.. se devo sognare lo faccio in grande ahahahah

Tornando alla realtà, ho già pensato a qualcuno ma preferisco non dirlo per scaramanzia. Sorpresa

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