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La collaborazione che ha visto coinvolte la Toho e la Polygon Picture ha permesso di realizzare una delle più interessanti trilogie dedicate a Godzilla. Il noto kaiju giapponese è da decenni protagonista di molte pellicole che, se inizialmente erano di interesse del solo mercato nipponico, si sono poi allargate a quello internazionale, suscitando anche l’interesse delle major cinematografiche americane che hanno sovvenzionato produzioni dai budget stratosferici.

La recente trilogia animata, che si compone di Godzilla: Il pianeta dei mostri, Godzilla: La proliferante città mobile della battaglia decisiva e Godzilla: Colui che divora i pianeti, riesce a differenziarsi grazie a una base di partenza fantascientifica. L’uomo è stato costretto ad abbandonare in fretta e furia la Terra quando a seguito dell’incontrollato sviluppo tecnologico e nucleare ha risvegliato Godzilla, un gigantesco e inarrestabile essere contro cui nessuna arma sembrerebbe funzionare. Per salvarsi dall’estinzione, alcuni uomini si sono imbarcati a bordo della nave spaziale Aratrum assieme ad alcune razze aliene recentemente incontrate, per salpare alla ricerca di una nuova colonia da abitare.

Quando dopo una manciata di decenni l’uomo ancora vaga nello spazio senza una meta in un viaggio della speranza che sta malamente fallendo, viste le poche risorse a disposizione dell’equipaggio e le minime possibilità di individuare una nuova casa, si decide di tentare un ultimo quanto disperato tentativo: tornare sulla Terra sperando che Godzilla sia morto. A causa delle leggi che regolano la relatività, i più di venti anni trascorsi a bordo dell’Aratrum equivalgono a circa ventimila anni sul pianeta azzurro. Nonostante il tempo passato il kaiju è ancora vivo in un ambiente completamente mutato e irriconoscibile.

I tre film che compongono la trilogia animata di Godzilla uniscono azione e avventura a delicati temi per far riflettere lo spettatore: la sostenibilità della vita a fronte delle risorse che la Terra offre, il rapporto tra la natura umana, la scienza e la religione e infine l’evoluzione o l’involuzione dell’essere vivente, definizioni che si basano unicamente sui parametri che vengono fissati per dare un giudizio.

L’edizione disponibile sul mercato home-video italiano grazie a Koch Media e alla sempre interessante etichetta Anime Factory propone un cofanetto blu-ray con tre dischi, uno per ogni film, che contengono ciascuno una serie di cartoline da collezione e un booklet per approfondire la serie attraverso notizie, interviste e immagini. La sezione audio si presenta con un 5.1 Dts-Hd Master Audio sia per la traccia italiana che per quella originale giapponese; il reparto dei contenuti speciali offre invece trailer, anteprima e spot che impreziosiscono nel complesso un prodotto che è stato immesso nel mercato in una tiratura limitata di mille copie.

Titolo: Godzilla – La trilogia

Distributore: Koch Media

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