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Dietro lo pseudonimo di Edogawa Ranpo si cela Hirai Taro, influente scrittore nipponico che ha voluto omaggiare con il suo nome d’arte il famoso collega Edgar Allan Poe. Edogawa Ranpo è infatti la traslitterazione fonetica nell’idioma giapponese del nome dello scrittore statunitense nato a Boston e vissuto nella prima metà dell’ottocento.

La sua prolifica produzione letteraria ha dato vita a numerosi romanzi, molti dei quali incentrati sulla figura dell’investigatore Kogoro. L’autore, vissuto tra il 1894 e il 1965 è stato ispirato da diversi celebri scrittori occidentali che hanno dato vita a grandi classici della letteratura straniera; autori del calibro di Sir Arthur Conan Doyle, padre di Sherlock Holmes, e di Maurice Leblanc, padre di Arsenio Lupin.

Ma anche lui è stato fonte di ispirazione per molti altri artisti, soprattutto suoi connazionali, che hanno tratto suggerimenti da lui per film, libri e fumetti, come per esempio Gosho Aoyama, creatore del manga Detective Conan, all’interno del quale Edogawa Ranpo viene omaggiato con numerosissime citazione e con riferimenti più o meno marcati.

Sotto l’egida della collana Arcipelago Giappone, diretta da Francesco Vitucci, la Luni Editrice pubblica La torre spettrale, un romanzo che ha goduto della traduzione firmata da Stefano Lo Cigno e da cui nasce un adattamento scorrevole che permette una lettura fluida e coinvolgente, proprio come nel tipico stile dell’autore.

Kodama Mitsuo eredita una vecchia casa nei dintorni della città di Nagasaki. Si tratta di un edificio che è caratterizzato da una torre dell’orologio. Molte sono le dicerie che circolano su quella casa: storie di eventi violenti, storie di sangue e di omicidi, ma anche storie di labirintici sotterranei che si dipanano nei piani interrati. Durante un sopralluogo, il nuovo proprietario si imbatte in una figura femminile: è l’inizio di una avventura ricca di investigazioni e di fantasia che si legge con grande velocità e con altrettanto piacere, caratteristiche che contraddistinguono le opere di Edogawa Ranpo.

Ad arricchire l’edizione italiana edita dalla casa editrice milanese è presente una appendice che approfondisce la genesi della storia del romanzo, fornendo interessanti quanto utili elementi per scoprire ancora di più su Edogawa Ranpo e sulla sua opera. Informazioni che scomodano niente meno che lo stesso regista Hayao Miyazaki (Oscar per il miglior film di animazione nel 2003 con La città incantata e Oscar onorario nel 2015) che si è ispirato proprio a La torre spettrale durante la realizzazione del suo Il castello di Cagliostro.

Titolo: La torre spettrale

Autore: Edogawa Ranpo

Editore: Luni Editrice

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