sorteggio-calendario-serie-a1(di Salvatore Cipriano) Un campionato, soprattutto se difficile ed equilibrato come quello di serie A, non è mai pronosticabile, perché le cose, quando si tratta di pallone, cambiano da un momento all’altro.

Sulla carta, almeno, la Juventus è la squadra che riparte davanti a tutti, anche se ha perso in un colpo solo: Tevez, Vidal e Pirlo, uomini di personalità oltre che di campo.

Per colmare il gap che l’anno scorso l’ha relegata al secondo posto, ben 17 punti, la Roma proverà a sfruttare fin da subito la sua arma in più di quest’anno: Dzeko (curiosità vuole che il bosniaco vinse insieme allo juventino Barzagli la Bundesliga con il Wolfsburg nel 2009)  e contare su un mercato, all’apparenza più tosto rispetto quello della compagine juventina.

La Roma proverà a farsi inseguire da subito, già dallo scontro diretto che le vedrà scontrarsi nella seconda giornata di questo campionato.

L’Inter, la Lazio, il Genoa, nella fascia che comprende le posizione per l’Europa, sono le squadre che rispetto all’anno scorso non hanno cambiato allenatore.

Le altre si, vedi il Milan con Mihajlovic, il Napoli con Sarri e la Fiorentina con Paulo Sousa. Se da qui alla chiusura del mercato il Milan acquistasse anche Zlatan Ibrahimovic potrebbe, allora, diventare un pericoloso outsider anche nella lotta per lo scudetto.

Un ruolo chiave nel destino di queste squadre potrà averlo il ruolo del trequartista.

Nel Napoli, Maurizio Sarri, già dalle amichevoli estive sta provando lì Lorenzo Insigne, nel Milan Mihajlovic ne sta provando tanti in attesa dell’arrivo di Soriano, uno dei suoi pupilli allenato l’anno scorso alla Sampdoria.

Sousa della Fiorentina ne ha parecchi da poter fare ruotare in quel ruolo, anche all’interno della stessa partita. Saranno gli uomini che giocheranno in questa zona del campo che dovranno mandare in goal gente come: Higuain e Gabbiadini, Bacca e Luiz Adriano o Babacar e Kalinic, aspettando la ripresa definitiva e completa di Giuseppe Rossi.

Il Genoa riparte dal suo punto fermo, l’allenatore Giampiero Gasperini. La società come ogni anno è costretta a disfarsi di gran parte della rosa per evidenti esigenze economiche. Anche quest’anno Gasperini dovrà dare spazio a tutto il acume tattico, magari non per riuscire a ripetere lo straordinario sesto posto dell’anno scorso ma per regalare anche quest’anno calcio spettacolo.

La Lazio, ancora impegnata nell’impegno del preliminare di Champions, dovrà affidarsi soprattutto al suo condottiero Pioli per non perdere la testa e dimostrarsi una squadra matura e adulta, tra fughe forse probabile come quelle di Keita o Biglia ed elementi la cui affidabilità è da verificare come: Milinkovic o Kishna.

L’Inter, almeno sul mercato, è tornata quella dei tempi belli, una coppia di centrali, un nuovo regista come Kondogbia e un colpo in attacco dal nome di Jovetic, dalla grandissima affidabilità tecnica a cui dovrà corrispondere quella fisica, non sempre avuta negli ultimi anni di carriera.

A metà classifica si possono collocare squadre come la Sampdoria o il Torino, che puntano prima a salvarsi ma possono anche sognare di inserirsi nei posti per l’Europa.

Neopromosse come Carpi e Frosinone dovranno invece mettere tutto il loro entusiasmo, derivante dalla fresca gioia della promozione in serie A, per riuscire a salvarsi.

Tutto il resto può rientrare tranquillamente, nella casistica dell’impronosticabile.

Una cosa è certa oggi si riparte e ci sarà da divertirsi!

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