28 Views

mediazione-maniDa un’indagine effettuata dal Centro Nazionale di Mediazione e Conciliazione, Aprile Group Srl, arrivano buone notizie per la “nuova mediazione” frutto della recente legge del 9 agosto 2013.

Secondo la ricerca, infatti, oltre il 50% delle mediazioni superano positivamente il cosiddetto “primo incontro di programmazione”. I dati crescono molto di più se si considerano solo gli organismi privati. In alcuni Organismi privati, infatti, oltre il 70% delle parti istanti e invitate in mediazione decidono di proseguire col tentativo di conciliazione. Sempre secondo tale sondaggio, vi é una discreta possibilità che già il primo incontro si trasformi in una mediazione con raggiungimento dell’accordo tra le parti.

Si tratta indubbiamente di risultati incoraggianti che fanno emergere la capacità degli organismi più efficienti e preparati di saper gestire ottimamente la nuova procedura di mediazione evitando che il primo incontro si limiti a diventare un mero appuntamento dove le parti si esprimono sulla volontà di proseguire.

Sulla decisione delle parti, infatti, secondo la ricerca del Centro Nazionale di Mediazione e Conciliazione, influiscono la serietà dell’organismo e la capacità del mediatore di utilizzare tutto il tempo necessario per approfondire con le parti stesse e con i loro avvocati l’opportunità di proseguire con la mediazione, utilizzando tutti gli strumenti in suo possesso, tra i quali l’ascolto delle parti in sessioni separate.

Con la nuova legge, quindi, stanno emergendo sempre di più i mediatori professionisti, adeguatamente preparati che riescono a risolvere le controversie già al primo incontro lavorando sull’eliminazione degli eventuali pregiudizi o scarsa conoscenza dell’istituto delle parti.

Il Centro Nazionale Aprile Group é accreditato da Ministero della Giustizia ed é a disposizione per informazioni senza impegno al numero 800.16.87.45 oppure, per urgenze al 329.7385540.
A Milano la sede del Centro é in Via Ponte Seveso 35. Le altre sedi principali sono a Roma e Lecce.

Comments

comments