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STN0306BRAIN_322056k(di Jessica Sabatelli)  Dopo decenni di ricerche, gli scienziati hanno finalmente scoperto che: i continui episodi depressivi causano maggiori danni meccanici al Cervello rispetto alle predisposizioni genetiche.

Uno studio pubblicato in Molecular Pychiatry ha scientificamente provato come una Depressione “restringe” fisicamente l’Ippocampo (l’area del Cervello responsabile nella formazione dei nuovi ricordi), registrando una notevole perdita della capacità emozionale ed un cambiamento nel comportamento.

In passato, il Restringimento dell’ippocampo è stato teoricamente collegato al disturbo depressivo, ma nessuna ricerca, fino a questo momento, era riuscita a condurre a risultati determinanti.

Adesso, grazie al Professor Ian Hickie, del Brain and Mind Research Institute, ha organizzato una nuova “collaborazione globale” che ha analizzato il Cervello di più di 9.000 persone, concludendo che la depressione e il danneggiamento dell’Ippocampo sono correlati.; difatti, per effettuare questo studio, i ricercatori hanno effettuato una Risonanza Magnetica a 1,728 persone affette da grave Depressione e a 7,199 individui sani, provenienti dall’Europa, dagli Stati Uniti d’America e dall’Australia.

Questa riduzione dell’Ippocampo è stata riscontrata su pazienti nei confronti dei quali la Depressione si era manifestata precocemente (prima dei 21 anni) e si era protratta, con alti e bassi, per lunghi periodi di tempo. Il Professor Hickie afferma che è proprio la “persistenza” degli episodi depressivi a causare il danno: “Quelli che hanno avuto un solo episodio non hanno un Ippocampo ridotto, quindi non è un fattore riguardante la predisposizione genetica ma una conseguenza della malattia”.

Dato che l’Ippocampo riveste un ruolo importantissimo nella gestione delle nostre emozioni e della nostra memoria, Hickie afferma: “La consapevolezza del sè dipende, continuamente, dalla consapevolezza della nostra posizione nel mondo; la memoria fa interamente parte del concetto che abbiamo di noi stessi”.

E’ importante precisare che i danni apportati dalla Depressione sono reversibili, se si ricorre ai giusti trattamenti.

L’Ippocampo è una delle zone più rigenerative del nostro Cervello!” afferma il Professore.

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