Tutti gli uomini hanno una ghiandola prostatica che si trova appena sotto la vescica che nasce della dimensione di una noce e  con l’avanzare dell’età  diventa più grande. La prostata produce sperma se diventa gonfia, tenera o infiammata, si creano le condizioni per chiamarla prostatite.

La prostatite non è un cancro e non lo causa. Tuttavia, può essere difficile da trattare in quanto non c’è una cura specifica e non tutti i medici sono in grado di capirla. Il medico cercherà comunque di ridurre i sintomi e alleviare il dolore optando per dei  trattamenti che  dipenderanno  dal tipo di prostatite di cui si è affetti. Questi ultimi possono   includere degli antibiotici se la causa è dovuta ad un’infezione batterica e che si possono assumere anche  per via orale e per un massimo di un mese. Se i sintomi continuano a tornare, il medico potrebbe suggerire di rimanere a basso dosaggio con antibiotici a lungo termine.

Come trattare al meglio  la prostatite?

Oltre agli antibiotici, molti medici per il trattamento della prostatite optano per i cosiddetti Alfa-bloccanti. Questi farmaci aiutano a rilassare parti del tratto urinario a rendere la minzione meno dolorosa. Altri professionisti urologi invece suggeriscono l’uso di

agenti antinfiammatori non steroidei. Il sollievo dal dolore con questi farmaci da banco può aiutare ad alleviare qualsiasi dolore e gonfiore generati dalla patologia in oggetto. Sempre in merito ai vari trattamenti che un medico può consigliare al proprio paziente quando è affetto da prostatite,  va sottolineato che anche i farmaci antidepressivi si possono utilizzare per il trattamento del dolore prostatico a lungo termine. Molte persone tuttavia preferiscono optare per sostanze naturali, poiché prive di effetti collaterali e che non causano allergie. Nello specifico si tratta di supplementi. La quercetina ad esempio è un composto naturale trovato nelle piante, e che ha dimostrato di alleviare l’infiammazione in alcuni uomini che hanno la prostatite. Inoltre va aggiunto che anche un estratto di polline chiamato Cernilton può aiutare a lenire le sofferenze del caso. Infine  come cura prostatite va segnalato un prodotto  a base di estratto di palma nana che può favorirne la normale funzionalità comprese quelle delle vie urinarie ad essa correlate.

Consigli per minimizzare i disagi della prostatite

Anche molti cambiamenti nello stile di vita possono fare la differenza nei soggetti che lamentano una fase acuta di prostatite. Queste opzioni possono aiutarli a iniziare a sentirsi meglio subito a cominciare da una dieta sana dove vanno esclusi cibo piccante, caffeina e alcool che se assunti possono peggiorare e di molto i sintomi. Anche altri trattamenti fai da te possono ritornare utili  per lenire le sofferenze fisiche e mentali generate da questa patologia come ad esempio  un’alimentazione ricca di zinco. Le carenze croniche di questo minerale  hanno infatti  dimostrato di influire non poco ai fini dello sviluppo della malattia in quanto  la loro dose minima potenzialmente aumenta la  probabilità di sviluppare la prostatite. Assumere degli integratori a base di zinco o aumentarne l’assunzione  nella dieta quotidiana può aiutare a ridurre i sintomi urinari associati ad una prostata ingrossata.

Lo zinco si trova ad esempio nel pollame, nei frutti di mare e in diversi tipi di semi e noci, come il sesamo e la zucca. A margine va altresì  aggiunto che  nell’estratto di palma nana c’è proprio un buon quantitativo di questo minerale e ciò dimostra ancora una volta che averlo citato in precedenza tra i  migliori trattamenti naturali, non è affatto casuale, ma dettato da fattori puramente  scientifici e clinicamente testati dai maggiori esperti del settore e di caratura internazionale. Una compressa al giorno di estratto di palma nana che contiene questo eccipiente in elevate dosi è quindi la scelta giusta per minimizzare i fastidi alle vie urinarie ed evitare di alzarsi durante la notte soltanto per lo stimolo di una minzione che in realtà non sarebbe necessaria se non ci fosse l’ ingombrante  presenza proprio della prostatite.

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