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inter genoa(di Salvatore Cipriano) Contro il Genoa il capitano dell’Inter è Rodrigo Palacio. La novità della serata è che Icardi va in panchina. In attacco, quindi, con Jovetic e Palacio ci va Ljalic, con Biabiany alto sulla destra.

Gasperini, seppur contro l’Inter, non rinuncia al suo 3-4-3, con Perrotti a illuminare la manovra offensiva.

L’avvio di partita dell’Inter è diverso dal solito, squadra altissima ad attaccare gli spazi, anche se le conclusioni che arriva a produrre sono comunque poche, una con Felipe Melo e una con Ljalic, nello scambio stretto con Jovetic.

Dietro non si rischia nulla, con la difesa ben salda nella sua coppia centrale, mentre davanti si fatica un po’, visto che dopo mezz’ora le conclusioni interiste verso la porta avversaria scarseggiano, anche se prima della fine del primo tempo è Perin a salvare il risultato su Ljalic, perfettamente servito da un cross di Telles.

Nell’intervallo Melo rimane nello spogliatoio per precauzione visto il colpo alla testa che aveva subito sul finire del primo tempo, ed ecco che il Genoa ne approfitta un po’ per uscire dal guscio e provare ad impensierire Handanovic con un tiro di Figueiras.

Al 14’ arriva il vantaggio dell’Inter ma più che da una manovra di gioco ben costruita, direttamente su calcio di punizione battuto da Ljalic.

Una beffa per il Genoa che fino a quel momento sembrava non meritare lo svantaggio subito e secondo goal consecutivo per Ljalic dopo quello realizzato con il Napoli.

La partita, dopo il goal, ha poco da raccontare, a parte il fatto che l’Inter rimane in dieci per l’espulsione a D’Ambrosio, per doppio giallo.

Un 1-0 che basta, momentaneamente, e in attesa della gara del Napoli, per riportare i neroazzurri in testa alla classifica.

Il Genoa torna a casa senza avere molto da rimproverarsi, Gasperini, con un po’ di fortuna in più avrebbe potuto portare a casa un pareggio, anche se l’andamento lento dei liguri, che li vede con una sola vittoria all’attivo nelle ultime sette partite inizia a destare un po’ di preoccupazione.

L’Inter è tornata la solita Inter, quella pratica che vince 1-0, anche se per riuscirci questa volta ci è voluta una punizione di Ljalic, ancora decisivo.

In attacco c’è ancora da lavorare, nonostante il cambio e l’aver tenuto in questa partita per tutti i 90 minuti Icardi in panchina, l’Inter mostra ancora parecchie difficoltà a trovare la via del goal con una certa facilità.

Finchè Mancini potrà contare, però, su una difesa così granitica per portare a casa le vittorie basteranno anche questi 1-0.

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