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inter bologna(di Salvatore Cipriano) Nell’Inter, dall’inizio, ancora fiducia a Eder, alla ricerca del suo primo goal con la maglia neroazzurra.

Dall’inizio, a fianco di Medel, dentro Brozovic, nel 4-4-2, con Juan Jesus, al centro della difesa con Miranda.

Murillo, causa qualche acciacco fisico si accomoda in panchina, così da non rischiarlo per la Roma in vista della prossima settimana.

Donadoni non snatura il suo Bologna e davanti c’è il tridente formato da Rizzo – Giaccherini e Destro.

Il primo sussulto interista, porta, purtroppo, alla perdita di Icardi che, già all’ottavo minuto, è costretto ad uscire per un problema al ginocchio.

La prima diagnosi parla di una distorsione al ginocchio destro anche se il ragazzo è sembrato abbastanza fiducioso sul fatto che possa recuperare prima del previsto.

Al 17’ è il centravanti del Bologna, Mattia Destro, ad essere costretto ad abbandonare, a causa di un duro pestone subito al piede sinistro.

Al suo posto, nel Bologna, entra Floccari.

Il primo tempo finisce con uno 0-0 che lascia più infortuni che episodi da ricordare.

Nel secondo tempo, nell’Inter esce Ljalic ed entra Palacio ed i neroazzurri passano in vantaggio.

Calcio d’angolo di Brozovic, sponda di D’Ambrosio e Perisic da due passi insacca.

Al minuto 31, arriva il raddoppio, praticamente in fotocopia.

Ancora corner di Brozovic, sponda di Miranda e girata volante di D’Ambrosio che insacca.

Nel finale ci pensa Kondogbia a regalare qualche speranza al Bologna, servendo un pallone a Rizzo che, volando sulla destra, anticipa, Juan Jesus, e serve a Brienza un pallone che il bolognese insacca di sinistro.

Un errore più che altro di personalità per il giocatore dell’Inter che è sembrato, comunque, in netta crescita dal punto di vista della condizione atletica.

Finisce così, con un 2-1 che tiene aperte per l’Inter le speranze del terzo posto.

L’Inter infila la quarta vittoria consecutiva, al Meazza, considerando anche quella in Coppa Italia, avvenuta ai danni della Juventus e arriva alla scontro diretto della settimana prossima, contro la Roma con il morale molto alto e senza perdere punti.

Questo 2-1, almeno per una notte, vale per i neroazzurri il quarto posto in solitaria, a due punti dalla Roma e con un passo in più della Fiorentina.

Al Bologna di Donadoni, va bene così per questo finale di campionato. L’obiettivo primario della salvezza si può dire fosse già stato raggiunto due settimane fa.

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