Tra le molte sostanze nutritive necessarie al nostro corpo troviamo la vitamina C, detta anche acido ascorbico. Si tratta di un composto fondamentale che partecipa in modo significativo a molte reazioni metaboliche, oltre che alla sintesi di aminoacidi, collagene e ormoni. Purtroppo si tratta di una sostanza che presenta diversi limiti a livello di assunzione: deve essere immessa in modo regolare nell’organismo, dal momento che essendo idrosolubile non può essere accumulata.

Nei casi in cui l’alimentazione non è sufficiente a soddisfare il fabbisogno giornaliero, è comunque possibile chiedere un aiuto esterno ad appositi integratori, anche se scegliere un prodotto specifico può non essere facile. Di seguito vedremo nel dettaglio alcuni tra gli integratori più utilizzati, ma prima cerchiamo di comprendere in modo preciso a cosa serve la vitamina C e perché è così importante assumerla regolarmente.

A che cosa serve la vitamina C e dove trovarla

Come accennavamo in precedenza, la vitamina C gioca un ruolo fondamentale in molti processi e reazioni che avvengono nel corpo. Oltre ad avere delle importanti proprietà antiossidanti neutralizzanti rispetto ai radicali liberi, essa si occupa di rafforzare il sistema immunitario e prevenire il rischio di tumori, proteggendo soprattutto lo stomaco. La vitamina C riesce infatti a inibire la sintesi delle sostanze che provocano la proliferazione di cellule cancerogene.

Affinché questi processi abbiano luogo, occorre assumere la vitamina C con un’adeguata alimentazione, assumendo soprattutto frutta e verdura freschi (la sostanza perde le sue proprietà una volta cotta). In particolare si può trovare in maggiori quantità in agrumi, fragole, kiwi, broccoli, spinaci, peperoni e pomodori.

Il fabbisogno giornaliero si attesta intorno agli 80 grammi, e in caso la quantità immessa nell’organismo risulti insufficiente, si può andare incontro allo scorbuto. Si tratta di una patologia provocata dalla carenza di alimenti freschi nella dieta, che consta in anemia, apatia e inappetenza, e inoltre può causare sanguinamento delle gengive fino alla caduta dei denti, oltre a dolori muscolari ed emorragie sottocutanee.

Quale integratore comprare: alcuni consigli

Chi non ha occasione di assumere sufficiente vitamina C con la sola dieta, magari a causa di uno stile di vita che non lo consente, può ricorrere a degli integratori sottoforma di compresse di vitamina C. Di seguito ne presentiamo alcuni esempi.

Il primo integratore di cui parliamo è Naturalisse Super Vitamina C, a base di rosa canina, che svolge un’importante funzione ricostituente sulle difese immunitarie e anche un’azione antiossidante. Queste compresse sostengono il naturale compito del sistema immunitario e la produzione di collagene, per la salute di pelle, denti e gengive, ossa, vasi sanguigni e cartilagini. La dose giornaliera raccomandata è una compressa.

Armores NATURA Vitamina C è invece a base di acerola, rosa canina e camu camu, ideali non solo per supportare il sistema immunitario ma anche per combattere stanchezza e affaticamento, grazie anche alla capacità di accrescere l’assorbimento di ferro da parte delle cellule. Occorre non superare la dose consigliata di due compresse al giorno, dal momento che questo prodotto favorisce la regolarità del transito intestinale e un eccesso può avere un effetto lassativo.

Infine parliamo di C-Gum, un integratore in forma di gomme da masticare. Anche in questo caso viene fornito un aiuto a rafforzare le difese immunitarie e alla normale formazione di collagene, oltre a favorire un migliore funzionamento del sistema nervoso. Occorre comunque ricordare che l’assunzione di integratori non può sostituire una dieta bilanciata e uno stile di vita sano, ai quali si deve sempre accompagnare.

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