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Sappiamo bene quanto la musica possa rappresentare un’infinità di cose e quanto bene ci possa fare. Può essere una valvola di sfogo, un supporto in momenti di sconforto ma anche una compagna di viaggio perfetta per andare alla scoperta del mondo o per raccontare emozioni. Non c’è soltanto l’ascolto però a offrirsi come un vero e proprio toccasana per la nostra mente. Sempre più persone infatti si dedicano allo studio e all’apprendimento di determinati strumenti per il piacere di fare musica, magari replicando grandi successi senza tempo. Si tratta di un hobby che viene favorito anche dal particolare momento storico, poiché siamo più propensi a rimanere tra le mura di casa e trascorrere qui buona parte del nostro tempo libero.

Esercitarsi in appartamento è possibile: ecco come

Tra gli strumenti più in voga al momento troviamo la batteria: ha un sound potente, la sua azione antistress non deve essere sottovalutata ma soprattutto può anche essere silenziosissima, al contrario di quanto si pensa. Quando arriva il momento di scegliere uno strumento da imparare a suonare, la batteria viene solitamente scartata perché ritenuta troppo rumorosa. Invece oggi, grazie ai passi da gigante compiuti dalla tecnologia, è tranquillamente possibile suonare la batteria in appartamento. Per confrontare i diversi modelli a disposizione, gli accessori e per avere ogni altra info utile ad approcciarsi al mondo della batteria l’ideale sarà affidarsi a piattaforme di specialisti come Merula.

La scelta migliore per suonare in casa sarà quella di una batteria elettronica, visto che appunto fa poco rumore. Per quanto riguarda i livelli di performance che la batteria elettronica è in grado di assicurare al musicista, questi sono leggermente al di sotto di quelli di una acustica. Naturalmente ci si chiede come silenziare la batteria elettronica e inevitabilmente occorre analizzare il suo funzionamento. Essa riproduce fedelmente i suoni della batteria classica grazie all’impiego di speciali tamburi, che sono realizzati in materiale misto tra gomma e plastica. Questi ‘pads’ risultano connessi in via diretta con una centralina che comanda i suoni: basterà esercitarsi indossando un paio di cuffie, collegate a loro volta alla centralina stessa.

Come abbassare il volume della batteria acustica

Se però disponete di spazi diversi e siete amanti della batteria acustica, potreste comunque optare per il suo acquisto a patto di tenere presenti alcuni aspetti chiave. Ovviamente si dovrà per prima cosa capire come abbassare il volume della batteria, visto che i vicini di casa non sono sempre disponibili – anzi, quasi mai – a sopportare ore e ore di esercitazioni (specie quando fa sera). Si potrà ed esempio ricorrere al nastro adesivo, sia da solo che assieme a dei fazzoletti appoggiati (e bloccati) sul bordo delle pelli per diminuire l’intensità del suono. Oppure si potranno impiegare delle speciali sordine: si tratta di tappetini in gomma, simili a quello che usiamo per il mouse. Si appoggiano sul tamburo e smorzano il suono. E dove mettere la batteria acustica? Se avete la possibilità di insonorizzare una stanza di casa, magari la più lontana e isolata (meglio se con tre lati esposti verso l’esterno), allora questo ambiente risulterà ideale. Il garage e la cantina potranno anch’essi essere utili allo scopo, sempre prestando attenzione a limitare la diffusione del suono. Cabine professionali chiuse esistono ma sono molto costose.

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