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ranieriGli allenatori italiani da anni dettano legge in Inghilterra. La storia di Claudio Ranieri quest’anno sta appassionando i tifosi di tutta Europa con il suo piccolo Leicester portato ormai ad un passo dalla conquista della prima Premier League della sua storia, in barba a corazzate miliardarie come Arsenal, i due Manchester ed il Chelsea. L’ultimo weekend ha ormai regalato a Vardy e compagni la possibilità di giocare come minimo i preliminari di Champions League nella prossima stagione, ma è ovvio che in questo momento la priorità è arrivare fino in fondo e provare a centrare l’obbiettivo grosso, la vittoria del campionato. Tutto è assolutamente possibile, basti guardare il calendario delle prossime gare per vedere che la squadra di Ranieri ha sì qualche impegno complicato, ma tutto nei limiti del possibile.

Il fascino dei tecnici italiani in Inghilterra ha sempre fatto colpo. Ranieri è al momento il top per l’impresa che sta facendo, ma non possiamo non tenere conto che il prossimo anno anche il Chelsea, dopo un’annata non certo da incorniciare, ha deciso di ingaggiare un tecnico italiano. Nelle scorse settimane, infatti, dopo numerosi rumors che si inseguivano è arrivato l’annuncio ufficiale: Antonio Conte sarà il nuovo tecnico della squadra londinese. Ci auguriamo soltanto che l’aver annunciato l’addio alla Nazionale Italiana al termine degli Europei non sia deleterio. La brutta figura contro la Germania nell’ultima uscita amichevole non è stata il massimo.

L’avventura di Conte sulla panchina della Nazionale si chiuderà, dunque, alla fine dei prossimi Europei di Francia. Il tecnico salentino, reduce da tre scudetti consecutivi conquistati alla guida della Juventus, prima guiderà la selezione azzurra con l’obbiettivo di vincere la competizione continentale e poi passerà alla guida dei Blues. E, classifica alla mano, col Leicester chiamato a gestire sette punti di vantaggio sul Tottenham secondo, Conte dovrà contendere il titolo d’Inghilterra proprio a Ranieri nel prossimo anno. O questa è la speranza dei tifosi del Leicester. Certo, non sarà semplice per le Foxes riuscire a ripetere quello che stanno facendo quest’anno, ma di sicuro ci riproveranno.

La tradizione dei tecnici italiani in terra d’Albione è ormai solida e ricca di precedenti. Anche lo Swansea nella Premier League in corso sta cercando la salvezza affidandosi alla guida di Francesco Guidolin, che dopo un periodo di pausa seguente alla lunga esperienza sulla panchina dell’Udinese, sta dimostrando anche all’estero di essere uno dei tecnici più preparati del nostro calcio. E anche nel passato non mancano gli esempi, ricordando proprio il Chelsea che alla fine degli anni novanta fu guidato come allenatore-giocatore da Gianluca Vialli. Senza dimenticare, poi, Carlo Ancelotti, anch’egli alla guida dei Blues qualche anno fa. Ed in quella circostanza l’ex allenatore del Milan riuscì ad aggiungere alla nella bacheca del club una Community Shield, un campionato ed una Coppa d’Inghilterra.

‘Italians do it better’ verrebbe da dire e quella di Ranieri in questa stagione potrebbe essere la consacrazione definitiva. La stima è sicuramente ricambiata visto che Conte ha deciso di interrompere un progetto che avrebbe potuto portarlo alla guida della Nazionale in vista dei Mondiali di Russia 2018 ed invece proverà a far tornare grande il Chelsea di Abramovich, probabilmente l’anno prossimo fuori dalle coppe dopo anni ai vertici del calcio continentale: un’operazione che al tecnico pugliese è già riuscita all’inizio del suo ciclo alla Juventus.

 

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