Cinquantacinque anni nel mondo del grande e del piccolo schermo sono molto più di una eternità: sono un viaggio attraverso la storia dell’industria cinematografica vissuta tramite una saga televisiva che è, nonostante i decenni trascorsi, ancora più che viva e con una schiera di fan davvero numerosa. Considerando qualche buco temporale, la saga di Star Trek si è però dipanata continuamente da quel lontano 1966, quando Gene Roddenberry vide tramutarsi in realtà il suo sogno.

Un sogno che ha cambiato il mondo della fantascienza puntando quale elemento di distinzione principale da altri prodotti concorrenti a un approccio più scientifico e costruttivo, basando le avventure sull’esplorazione spaziale più che sulle battaglie. Per questo motivo Star Trek affronta quel forte senso di esplorazione che l’uomo racchiude in sé inserendolo in un contesto dove grande risalto viene dato all’umanità, all’amicizia e alla diplomazia invece che alla semplice forza bruta e tecnologica.

Ma Star Trek è molto di più perché è anche rivoluzione socio-culturale. Si pensi a scene dove venivano affrontati temi sociali e di politiche paritarie: il bacio tra due persone di razze diverse (il capitano Kirk e il tenente Uhura), il bacio tra razze aliene differenti, la presenza di un equipaggio internazionale che vedeva cooperare tra loro anche americani e sovietici. Dopotutto l’universo di Star Trek è sviluppato su un pianeta Terra dove non ha più senso parlare di confini e di nazioni, un universo dove le razze aliene si uniscono sotto un unico vessillo, quello della Federazione, per affrontare forze ostili solide e potenti.

In occasione di questo cinquantacinquesimo anniversario, la Paramount Pictures ha iniziato a pubblicare nuove edizioni delle diverse saghe a partire da Star Trek – The Next Generation, tra tutte forse quella più amata dal pubblico e apprezzata dai fan per la trama, la natura tecnica della produzione, lo spirito originale mai perduto e un cast di tutta eccezione che vede tra i membri Jean-Luc Picard (Patrick Stewart), William Riker (Jonathan Frakes), Deanna Troi (Marina Sirtis), Beverly Crysher (Gates McFadden), Geordi La Forge (LeVar Bruton), Worf (Michael Dorn), Data (Brent Spiner) e Wesley Crusher (Wil Wheaton). Con il cofanetto proposto sul mercato home-video del Belpaese è possibile godersi tutte e sette le stagioni che compongono la serie rivivendo un viaggio di quasi 140 ore di avventure a cui si aggiungono una quantità incredibile di contenuti speciali davvero unici e fantastici che approfondiscono l’universo narrativo in maniera completa e articolata.

Se Star Trek – The Next Generation è un’opera dalla trama ramificata dove l’astronave e il suo equipaggio sono chiamati ad affrontare missioni sempre più complesse e pericolose, i temi economici, etici, sociali sono sempre puntualmente analizzati. Un mondo utopico dove non esiste più il denaro ma ognuno contribuisce in maniera coscienziosa allo sviluppo della collettività. E ancora l’etico dilemma su quanto una intelligenza artificiale debba essere capace di ottenere una coscienza propria, riuscendo di conseguenza a capire o meno cosa sia giusto e cosa sia sbagliato tramite uno sviluppo di autoapprendimento. In pratica l’universo narrativo di Star Trek e la presenza di vicende trasversali che attraversa anche serie differenti, sono elementi così ricchi di fascino che è impossibile per lo spettatore non rimanerne coinvolto.

La nuova edizione proposta con la scusa del cinquantacinquesimo anniversario è un ottimo modo per tornare a vivere in un universo fantascientifico saggio, intelligente e perfettamente studiato che rende Star Trek qualcosa di davvero unico e che vede in Star Trek – The Next Generation forse la più importante e apprezzata tra tutte le sue serie.

Titolo: Star Trek – The Next Generation

Distributore: Koch Media

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