(di Giulio Perrotta) Il “contattista” e l’ “abdotto”. Un rapimento alieno (dall’inglese abduction) è il presunto contatto forzato di esseri umani con alieni, attraverso gli UFO. Numerose testimonianze riportano l’esperienza di essere state rapite da esseri alieni, e di essere condotti a bordo di veicoli spaziali o in luoghi difficilmente accessibili, come basi militari sotterranee.
Il fenomeno è anche “incontro ravvicinato del IV tipo” secondo la classificazione Hynek ed è descritto da chi sostiene di averlo vissuto come un’esperienza comunque invasiva e traumatica, che comincia con il “Missing time”, ovvero il presunto blocco del tempo non dimostrato scientificamente e che si conclude con la perdita di memoria dell’evento traumatico (salvo l’ipotesi di recuperare la memoria tramite il procedimento dell’ipnosi regressiva, come risulta dagli studi del Prof. Corrado Malanga).
Il contattista però si differenzia dall’abdotto, in quanto i suoi contatti con i presunti alieni non avverrebbero in modo coatto ma consensuale e perché, molto spesso, egli si dichiara mezzo fisico per portare sulla Terra un messaggio di rinnovamento spirituale per l’umanità. In questi casi, i soggetti interessanti non mostrano delle cicatrici come prova del presunto rapimento, come spesso accade a chi è abdotto, oltre le prove fisiche di un eventuale impianto sottopelle:uno di questi impianti sarebbe stato estratto dal corpo del cittadino statunitense Tim Cullen per opera del chirurgo Roger Leir, che ha collaborato con il ricercatore ufologico Derrel Sims (si scoprirà più avanti che in realtà Leir è un podologo, abilitato solo a piccoli interventi al piede e non all’esercizio della professione medica).
Rimane comunque materia di dibattito l’ipotesi di contatto tra alieni e abdotti/contattisti, come accaduto a:
a) Travis Walton;
b) Whitley Strieber;
c) David M. Jacobs;
d) John E. Mack;
e) Fortunato Zanfretta;
f) Chris French;
g) Frederick Malmstrom;
h) Alvin Lawson;
i) William Mc Call.
Fra i più celebri contattisti invece ricordiamo:
a) Claude Vorilhon (ovvero il fondatore del Movimento Raeliano);
b) George Adamski;
c) Billy Meier;
d) Carlos Diaz;
e) Fernando S. Manzano;
f) Elizabeth Klarer;
g) Orfeo Angelucci;
h) Riley Martin;
i) Eugenio Siragusa.
(continua…)


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