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“Qui a Vasto stiamo proponendo un programma di governo. E’ il programma alla base della coalizione e dentro il programma non ci possono stare i grillini che sono all’opposizione. Noi siamo per l’alternativa a Berlusconi e al ragionerismo di Monti”. Cosi’, a Tgcom24, Antonio Di Pietro, leader dell’Idv.

Sulle coalizioni aggiunge: “Grazie a Dio non votano solo i leader dei partiti. Prima di decidere cosa fare abbiamo bisogno di conoscere le regole del gioco. Si parla di legge elettorale ma ancora non si e’ fatto nulla. Noi riteniamo che bisogna dire prima ai cittadini quale programma e quale coalizione si schiera. Ai cittadini questa scelta va data dando la possibilita’ di scegliere, ma vietando la candidatura a chi ha problemi con la giustizia. Preferenze o collegi? Entrambi”.
Secondo Di Pietro “in un Paese civile le preferenze sono sinonimo di democrazia, da noi a volte sono invece merce di scambio”. In merito ai rapporti con il M5S dice: “Io lo rispetto e soprattutto gli elettori, perche’ sono persone incavolate per chi gli pesta i piedi. Il movimento ha fatto la scelta di andare da solo. Io dico che il voto di protesta pero’ fa vincere quelli che vuoi mandare a casa. E’ inutile che mi metta insieme a qualcuno che non la pensa come me. Nel Pd c’e’ chi vuole continuita’ con Monti e chi no: o fai il prete o il sacrestano”. Casaleggio? “E’ una persona per bene, non fa politica e’ un imprenditore. No non ho parlato con lui, non li tiro per la giacchetta. Anche a Bersani non ho detto di tornare, ma di rivedere le posizioni per poter riavvicinarsi alle fasce deboli del Paese. Saranno le primarie a stabilire nel Pd chi guidera’ il partito. Con chi vincera’ mi confrontero’ sul programma”. Infine, sull’ipotesi di un esecutivo Monti bis osserva: “Si candidi altrimenti sarebbe un’idea antidemocratica e truffaldina”.

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